Giovedì 23 alle ore 15 la cerimonia aperta alla cittadinanza
Sarà l’occasione per ricordare lo stimato e indimenticato luminare di Trevi, per molti anni direttore della struttura complessa di Chirurgia Generale dell’ospedale “San Matteo degli Infermi” di Spoleto, che ha scritto una pagina fondamentale della chirurgia e della sanità pubblica regionale portando in Umbria, nel 2002, uno dei primi tre robot chirurgici italiani.
La cappella ha subito dei danni a seguito degli eventi sismici risalenti al 2016 e il delicato intervento di messa in sicurezza e restauro dei dipinti murali (documentazione fotografica), inserito dall’Azienda Usl Umbria 2 nel Programma Triennale dei lavori, autorizzato e supervisionato dalla Soprintendenza archeologica Belle arti e Paesaggio, è stato eseguito da una ditta specializzata.

























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