Lega: “Bilancio senza visione, città ferma tra inerzia amministrativa e promesse mancate”

Riceviamo e pubblichiamo integralmente:

“Il bilancio di previsione presentato dall’Amministrazione comunale di Spoleto restituisce l’immagine di una città che rinuncia a programmare il proprio futuro. Non si tratta di uno strumento capace di indicare una direzione chiara, ma di un documento che si limita a garantire la gestione dell’esistente, senza visione né coraggio politico”. A intervenire è la sezione locale della Lega Spoleto.

 

“Spoleto è una città che sta progressivamente perdendo popolazione, opportunità e attrattività – prosegue la nota – In questo contesto, sarebbe stato necessario un cambio di passo deciso, con investimenti mirati e strategie di lungo periodo. Al contrario, le risorse vengono impiegate quasi esclusivamente per sostenere l’ordinario, senza mettere in campo azioni concrete per il rilancio del territorio.

Mancano interventi strutturali su temi centrali come la valorizzazione del centro storico e delle frazioni, politiche efficaci per attrarre nuovi residenti, un piano serio sulla mobilità, sulla manutenzione urbana e sul decoro. Anche sul fronte della cultura e del turismo non si intravede una strategia capace di generare sviluppo stabile, ma solo iniziative episodiche prive di continuità. Questo bilancio non prova a invertire la rotta, ma si limita a gestire una fase di declino senza contrastarla. Particolarmente grave, in questo contesto, è risultata l’assenza in consiglio comunale sia del dirigente finanziario sia del revisore, figure fondamentali per garantire trasparenza e chiarezza su questioni così delicate. Per queste ragioni, ritenendo insufficienti le risposte fornite e alla luce delle incongruenze riscontrate, la Lega ha scelto di non partecipare alla discussione e abbandonare l’aula.

Inoltre, a distanza di tre anni dalla mozione sul C.U.D.E., presentata dal consigliere comunale Paolo Imbriani in data 27 maggio 2023 e approvata all’unanimità, l’Amministrazione non ha ancora dato seguito a quanto deliberato. Un ritardo grave che dimostra, ancora una volta, inefficienza amministrativa e scarsa attenzione verso le persone con disabilità. Sul fronte sanitario, l’amministrazione comunale continua a rivendicare i lavori in corso presso l’ospedale San Matteo degli Infermi senza ricordare che tali interventi derivano dalle scelte e dai finanziamenti della precedente Giunta regionale di centrodestra guidata da Donatella Tesei. Restano invece ancora senza risposta le promesse avanzate in campagna elettorale dall’attuale governo regionale e dalla Presidente Stefania Proietti, in particolare sul futuro della sanità spoletina”.