“Bilancio approvato oltre la scadenza normativa: un mese di blocco amministrativo dovuto alle divergenze interne alla maggioranza”

Riceviamo e pubblichiamo integralmente:

Il DUP 2026–2028 e il Bilancio di previsione sono stati approvati oltre la scadenza naturale normativamente prevosta, lasciando la città per quasi un mese in gestione provvisoria, con attività dell’ente limitate ai soli atti urgenti.

La causa principale del ritardo è stata il confronto interno richiesto dal Partito Democratico, che – come dichiarato nel proprio comunicato – dopo ripetute sollecitazioni rivolte al Sindaco per aprire un confronto sulle principali scelte strategiche della città, ha scelto di non partecipare all’ultimo Consiglio del mese di gennaio.
Questa richiesta di chiarimento ha messo in luce l’assenza di una linea condivisa nella maggioranza, contribuendo a ritardare l’iter dei documenti contabili.
A questo si sono aggiunte ulteriori divergenze sulla gratuità dei parcheggi nei giorni festivi e sul contestuale aumento delle tariffe nei parcheggi coperti della Posterna e dello Spoleto Sfera.
Proprio queste divisioni hanno reso necessaria una variazione del Piano triennale degli acquisti, aggravando ulteriormente lo slittamento dei termini.
Non si vede una strategia definita per superare l’isolamento infrastrutturale della città, né una visione capace di valorizzare davvero le opportunità della ZES, che altrove viene promossa con ben altro impegno istituzionale.
Nel frattempo, Spoleto continua a perdere vitalità: centro storico sempre più vuoto, giovani senza prospettive certe ed oltre 110 partite IVA cancellate negli ultimi anni.

Fratelli d’Italia non condivide questa litigiosità, né condivide il ricorrere a ulteriore indebitamento dell’ente per spese che non rappresentano un volano di sviluppo, sottraendo risorse a interventi realmente strategici.

Il tutto in un contesto di degrado sociale sempre più evidente, addirittura segnalato dalla Procura generale di Perugia, tra fine 2025 e inizio 2026, come particolarmente preoccupante per omicidi volontari, femminicidi, criminalità predatoria, continue risse in Piazza Vittoria e furti in abitazioni, fino a giungere alla recente aggressione ai danni di un titolare di attività economica.

Spoleto non può permettersi una maggioranza che litiga mentre la città arretra. Serve un’amministrazione con una visione capace di guidare il cambiamento, garantire sicurezza ed opportunità.
 

 

Fratelli d’Italia – Gruppo Consiliare Spoleto