Norcia si stringe attorno al ricordo del suo “guerriero” Flavio Falzetti. Intitolate all’ex calciatore le tribune del “Micheli”

di Renzo Berti

Il giocatore e l’uomo. Due facce dello stesso volto: quello di Flavio Falzetti. Per questo indimenticabile figlio di Norcia, il calcio era la vita. Ed amarla significava praticare lo sport in maniera sana e pulita. Flavio Falzetti ci ha lasciato un testamento spirituale che la sorella Monia e gli amici più cari hanno preservato a futura memoria, affinché fossero i più giovani ad arricchirsene dei suoi contenuti più preziosi. Che ci permettiamo di riassumere in tre concetti: l’amore per lo sport, la salute ed il coraggio di lottare per un ideale. Un testamento spirituale che ha vergato nella sua opera autobiografica: “Oltre il 90°”. Un libro in cui, grazie alla preziosa collaborazione dello scrittore Francesco Caremani, Flavio racconta la sua battaglia contro la “bestia”, un linfoma di Hodgkin, contro cui ha combattuto da guerriero per 15 anni. L’ultima “trasferta” di questo mediano dal fisico imponente e dai piedi educati, fu quella al reparto di oncoematologia del “Silvestrini” di Perugia. Ad accompagnarlo, in quei tristi giorni di marzo del 2013, c’era la inseparabile sorella Monia ed il “fratello” putativo di Flavio: Valeriano Recchi, anche lui ex giocatore nei campionati di B e C ed oggi apprezzato allenatore.

Dopo la prima edizione del premio a lui intitolato che, insieme ai colleghi Massimo Boccucci e Roberto Barbacci, abbiamo voluto fosse assegnato lo scorso 28 febbraio ad un grande amico di Flavio come l’ex giocatore della Roma e della Nazionale, Damiano Tommasi , oggi sindaco di Verona, l’Amministrazione comunale di Norcia intitolerà a questo suo figlio, tanto grande quanto sfortunato, le tribune del campo sportivo “Filippo Micheli”. “Norcia gli doveva questo tributo che va oltre il mero atto amministrativo – spiega l’assessore comunale allo sport, Sabrina Palazzeschi-. Flavio Falzetti è un modello che dobbiamo diffondere tra i nostri ragazzi e, in primo luogo, tra tutti quelli che praticano ed amano lo sport pulito: quello per il quale Flavio ha speso gli anni migliori della sua vita”.

Questo “Flavio Falzetti day”, che per comodità prende il nome di memorial, inizierà domani, sabato, alla “Sala Digipass” con un incontro dibattito sulla figura sportiva ed umana del compianto calciatore nursino al quale interverranno i ragazzi dell’Istituto “De Gasperi-Battaglia” guidati dalla dirigente Rosella Tonti. A portare i saluti dell’amministrazione comunale, il sindaco Giuliano Boccanera ed altri rappresentanti dell’istituzione cittadina. Ma i protagonisti saranno, soprattutto, loro: gli amici, calciatori e non solo, con cui Flavio ha condiviso la sua battaglia; l’onco ematologo, Nando Scarpelli, il presidente dell’Admo Francesco Picchi, l’ex consigliere regionale Francesco Massi Gentiloni, Emilio Pierpaoli, Francesco Caremani e Valeriano Recchi. Nel pomeriggio (ore 14,30) triangolare con le squadre Life, Amici di Flavio e Asd Norcia. Tra i big che hanno aderito alla manifestazione:l’ex giocatore ed allenatore Marco Baroni,Massimo Ciocci,Roberto Bordin e Gianluca Longo, ai quali potrebbe unirsi all’ultimo minuto Damiano Tommasi. Tra un tempo ed un altro, si esibiranno i ragazzi del calcio integrato della Ducato Spoleto.