Trevi, il M5S : Tevi “si cura” con i palliativi

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa del Movimento Cinque Stelle di Trevi:

È sconcertante come la Giunta Comunale trevana stia affrontando il problema relativo alla sicurezza territoriale. Dopo aver smembrato il Corpo di Polizia Municipale, la maggioranza di centro sinistra esce allo scoperto partorendo il più classico dei topolini: un opuscolo informativo che è l’esatta copia di quello che avrebbero dovuto distribuire già dal lontano 2009, ma che mai raggiunse i cittadini. Anche allora, come oggi, in pompa magna vennero stipulati patti e collaborazioni, organizzate conferenze stampa e lanciati articoli e comunicati a iosa salvo, poi, lasciar cadere tutto nel nulla.

E oggi, come allora, paradossali appaiono alcuni dei consigli che gli amministratori danno sugli atteggiamenti che le figure più deboli della collettività dovrebbero adottare per evitare di subire azioni delinquenziali. Ma si può davvero credere che un anziano in difficoltà possa distinguere un carabiniere vero da uno falso attraverso lo spioncino della porta di casa? È per un opuscolo riciclato con simili consigli che i cittadini pagano le tasse? È per un servizio di sicurezza spolpato fino all’osso che i deboli sono costretti a cavarsela da soli?

Per il M5S Trevi è inderogabile il ritorno del corpo di polizia locale sotto il controllo esclusivo dell’amministrazione e che questo venga dotato di un impianto di videosorveglianza comunale e si coordini con le altre forze di polizia.