“Siamo consapevoli e fiduciosi che il Commissario Prefettizio avrà quella capacità di ascolto che il sindaco sfiduciato ha dimostrato di non conoscere”

Il comunicato dei consiglieri Frascarelli, Settimi e Profili 

Riceviamo e pubblichiamo integralmente:

Votare una mozione di sfiducia non è mai una cosa semplice, ma diventa l’unica via percorribile quando chi amministra si dimostra incapace di gestire la “cosa” pubblica, .
È superfluo ripercorrere tutti gli errori compiuti dalla giunta de Augustinis, di cui la nostra città pagherà inevitabilmente gli effetti sotto forma di ritardi e mancati finanziamenti.

Ricordiamo a chi, componente della vecchia amministrazione, parla ancora del piano delle opere pubbliche come di qualcosa di definito e completo che si dimentica come non ci sia alcun finanziamento per le stesse, condizione necessaria ed imprescindibile perché un cantiere possa partire.
La questione della sfiducia però, è diventata ancor più necessaria quando ci si è resi conto dell’incapacità dimostrata di gestire una crisi politica; quando invece di affrontarla di “petto”, hanno cercato fino alla fine di percorrere scorciatoie. Da quanto emerge dai giornali hanno cercato accordi sottobanco, offerto “poltrone” nell’amministrazione comunale e nei vari comitati. Non hanno avuto, ma questa è stata la costante, l’umiltà di capire quanto fosse profonda la crisi politica.

Ora ci aspettano alcuni mesi di commissariamento, ma non ci spaventano considerata l’importante levatura del Commissario Prefettizio nominato ; alla Dottoressa Tombesi rivolgiamo l’augurio di un buon lavoro e un grande in bocca al lupo con l’auspicio che venga confermata dal Presidente della Repubblica nel DPR di scioglimento del consiglio comunale.

Abbiamo ben presenti l’umanità e la professionalità della dottoressa Tombesi, quando in più di un occasione e’ stata in visita a Spoleto ed ha incontrato il compianto Sindaco Cardarelli. A Lei chiederemo un incontro, per mettere a disposizione il nostro contributo responsabile, sulle tante questioni aperte; crediamo infatti, che ancor prima di proclami e annunci vuoti, anche oggi si puo’ dare un contributo alla risoluzione dei tanti problemi che affliggono la città.
Siamo consapevoli e fiduciosi che Sua Eccellenza avrà quella capacità di ascolto che il sindaco sfiduciato ha dimostrato di non conoscere.