Parco della Pace e Piazza d’Armi, Alleanza Civica: “Troppe ombre su finanziamenti e gestione futura, Sisti chiarisca”

“Sul progetto del ‘Parco della Pace e dell’Alimentazione’ a Piazza d’Armi, presentato dall’Amministrazione Sisti come intervento da 2,3 milioni di euro complessivi, restano questioni che non possono essere archiviate con rendering e annunci. Lo abbiamo spiegato in un video pubblicato sulla pagina Facebook della nostra lista: oggi quelle stesse domande meritano risposte ufficiali e documentate”. Così, in una nota, i consiglieri comunali di Alleanza Civica Spoleto, Alessandra Dottarelli e Gianmarco Profili.

“Il progetto – spiegano – intende accedere a risorse destinate al contrasto del consumo di suolo attraverso interventi di rinaturalizzazione. Ma tra le opere previste compare anche la sostituzione di superfici asfaltate, oggi funzionali e in buono stato, con nuove pavimentazioni permeabili. Una scelta che, al netto dei principi ambientali richiamati, appare discutibile se confrontata con le priorità quotidiane della città, a partire dalle criticità diffuse su manutenzioni, strade e spazi pubblici”.

Per i consiglieri il nodo centrale resta la chiarezza della copertura economica complessiva e delle opere effettivamente finanziate. “Nelle immagini presentate alla cittadinanza compaiono laghetto, area per l’elisoccorso, orti ecosolidali e, soprattutto, un nuovo bocciodromo e un circolo tennis con clubhouse. Nei documenti disponibili per l’accesso ai fondi regionali, però, non si ricava con sufficiente evidenza il quadro economico dettagliato e non risultano indicazioni puntuali sulle risorse destinate a queste strutture. Da qui la domanda: quali interventi sono già finanziati e quali, invece, restano ipotesi progettuali? Con quali risorse si intende realizzare bocciodromo, circolo tennis e clubhouse?”.

“Nell’ultimo Consiglio comunale – aggiungono Dottarelli e Profili – non è stato possibile discutere nel merito la nostra mozione, anche perché è stata respinta l’inversione del punto all’ordine del giorno. Resta inoltre aperto il tema delle risorse inizialmente previste per il circolo tennis su Viale Marconi e dell’eventuale spostamento su Piazza d’Armi: una scelta che alimenta dubbi sulla coerenza della programmazione e sulla destinazione effettiva dei fondi”.

“A questo – proseguono – si aggiunge il tema della gestione futura. Parliamo di un’area molto estesa, circa 116.000 metri quadrati, che comporterà costi di manutenzione e un modello gestionale chiaro. In una città che già oggi fatica a garantire continuità su decoro e manutenzioni ordinarie, è doveroso sapere quale sarà il piano economico e operativo per evitare che, dopo l’inaugurazione, l’area venga lasciata al degrado”.

“Per queste ragioni – concludono – chiediamo al Sindaco Sisti e alla Giunta di rendere pubblico un quadro completo e verificabile: quadro economico dettagliato, opere finanziate e opere eventualmente da finanziare, ripartizione tra risorse regionali e comunali, e piano di gestione e manutenzione. Trasparenza e programmazione sono un dovere verso i cittadini”.