Rosario Murro: “ Stop attività Culturali, urgente una Revisione al nuovo DPCM”

La nota del Resposabile del dipartimento per le crisi industriali Fratelli d’Italia Umbria

Il nuovo DPCM circa la chiusura dei luoghi deputati allo spettacolo: teatri, dei cinema, dei palazzetti, dei Parchi di divertimento (Luna Park) , dei siti dedicati alla cultura e allo sport, è un nuovo duro colpo ad un settore importante dell’economia nazionale. Purtroppo a rimanere a casa non solo artisti , si aggiungono figure professionali legate al mondo dello spettacolo (macchinisti, fonici, elettricisti, truccatori, operatori), ma anche dei lavoratori che sono strettamente legati a questi settori ma dei quali non si parla mai.

In controtendenza e secondo il nuovo DPCM è uno stop ingiustificato, visti i dati sui contagi nelle varie attività legate al mondo dello spettacolo, dell’arte e della cultura, così come a quello dello sport , essi sostengono e dicono che sono tra i luoghi più sicuri. Purtroppo le ricadute sul settore rischiano di essere devastanti nel settore produttivo italiano che più di ogni altro ha saputo adottare misure efficaci e responsabili nel contrasto alla diffusione epidemica da Covid-19, i luoghi più sicuri del Paese, insieme a musei, spazi espositivi e altri luoghi della cultura, mantenuti aperti dal Decreto. Opportuna e necessaria una revisione di questa disposizione.

É quanto scrive in una nota Rosario Murro, Resp. Dip. Crisi Industriali FDI Umbria