“Ogni volta che si riapre un luogo come questo non si restituisce semplicemente un edificio alla comunità, ma si restituisce uno spazio di vita collettiva, un punto di riferimento per tutti i cittadini”. Sono le parole del consigliere regionale Stefano Lisci che domenica, in rappresentanza della Regione Umbria, ha partecipato all’inaugurazione del palazzo comunale di Campello sul Clitunno, riaperto dopo quasi 3 anni di interventi relativi all’adeguamento sismico e di efficientamento energetico per un importo di 635mila euro.
“Il Palazzo Comunale – spiega l’esponente del Partito democratico – deve essere davvero la casa di tutti: non un luogo distante o percepito come inaccessibile, ma uno spazio aperto, dove ogni persona possa entrare e trovare ascolto, risposte e soluzioni concrete alle proprie esigenze, grandi o piccole che siano, legate alla quotidianità o a questioni più complesse. È questo il compito delle istituzioni, sia dell’amministrazione comunale sia dell’amministrazione regionale: lavorare affinché i cittadini sentano le istituzioni sempre più vicine, presenti e capaci di accompagnare la comunità nei momenti facili ma anche, e soprattutto, in quelli più difficili”.
“Questo palazzo, che da oltre 140 anni accompagna la vita del paese, – prosegue Lisci – è stato testimone di tanti momenti della nostra storia: periodi difficili, guerre, pandemie, ma anche momenti di crescita e di rinascita. Ed è proprio per questo che rappresenta un luogo carico di memoria e di identità per tutta la comunità.
Questa inaugurazione ha visto anche un altro importante momento: la donazione di un defibrillatore da parte dell’associazione Il Sorriso di Teo del presidente Cristian Baroni alla comunità.
A completare il quadro di interventi il Comune di Campello sul Clitunno ha recuperato e valorizzato un’area pubblica della piazza che in passato ospitava i giochi per i più piccoli. Oggi quello spazio è stato ripensato e migliorato, trasformandosi anche in un’area dedicata allo sport e alla socialità, pensata soprattutto per i più giovani. Questo grazie alla lungimiranza e all’impegno dell’amministrazione comunale tutta e in particolar modo alla sindaca Simonetta Scarabottini, al vicesindaco Sergio Guerrini e all’assessore Stefano Bravi. È importante poi vedere una intera comunità riunita e partecipe, a partire dalla Pro loco del presidente Roberto Fioroni e del vice Stefano Giusti, oltre alle tante altre associazioni e attività economiche”.
“Si tratta – conclude il consigliere Lisci – di interventi che vanno oltre la semplice riqualificazione urbana e rappresentano un segnale forte di attenzione alla dimensione sociale della comunità. Gli spazi pubblici sono pensati per essere vissuti da tutti, luoghi in cui incontrarsi, vedersi, stare insieme e riscoprire quella dimensione di comunità che rende i nostri territori vivi e partecipati”.





























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