«USB, grazie per averci provato»

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Comunicato stampa dell’Associazione Culturale Casa Rossa

Riceviamo e pubblichiamo integralmente:

GRAZIE ALL’ UNIONE SINDACALE DI BASE DI SPOLETO PER AVER TENTATO DI FARE UNA COSA IMPORTANTE PER I LAVORATORI DELLA NOSTRA CITTA’

Solidarietà di classe ! A fianco dei lavoratori,  contro i licenziamenti, i tagli dei salari e dei diritti acquisiti.

 Imposti, subiti o concertati fa lo stesso.

Solidarietà proletaria significa sempre: “Proletari di tutto il mondo uniti”.

Da Spoleto a Riace, da Rosarno a Piacenza.

Proletari solidali con altri proletari, col proletariato internazionale che lavora e lotta, nei campi del sud Italia e nei magazzini della Pianura Padana.   Per questo vengono ammazzati e viene arrestato chi li aiuta. Per questo sono stati ammazzati Soumaila Sacko e Abd Elsalam, sindacalisti dell’Unione Sindacale di Base, ed è stato arrestato Mimmo Lucano, sindaco di Riace.

L’esempio degli ultimi della terra, dei primi tra gli sfruttati è contagioso. La loro capacità di lottare propria di chi non ha da perdere che le proprie catene fa paura.

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Fuggiti da terre lontane saccheggiate dall’Imperialismo, devastate dalle guerre accese dagli eserciti dei ricchi del mondo, oggi sono tra noi, operai tra gli operai, braccianti tra i braccianti, disoccupati tra i disoccupati.

Sono il cattivo esempio che il padrone teme.

Quel padrone che ha colpito, diviso, intimorito, corrotto tanti lavoratori italiani, con la complicità dei governi dominati da personaggi come Minniti e Salvini.

Chi non ha mai smesso di lottare nei luoghi di lavoro oggi è più forte e meno solo.

Il tempo della divisione e della paura non è finito ma comincia a finire.

Il vento può cambiare e perché esso si alzi forte e vigoroso occorre che il blocco sociale del lavoro e della speranza comunista  torni a saldarsi pezzo dopo pezzo.

Giovani disoccupati italiani e migranti in cerca di lavoro, lavoratori a cui è stato tolto ogni diritto, precari del lavoro, immigrati sfruttati come bestie, sono una cosa sola, sono la classe che lavora.

A loro è affidato il nostro futuro, insieme a loro faremo la nostra parte perché il cielo torni ad essere rosso.

Associazione culturale CASA ROSSA