Riceviamo e pubblichiamo integralmente:
Dopo cinquanta giorni dall’inaugurazione ufficiale del nuovo giardino di San Giacomo, l’ASE è finalmente intervenuta per effettuare lo sfalcio dell’erba, riportando un minimo di decoro in un’area che, fino a ieri, versava in uno stato di abbandono inaccettabile.
Ricordiamo che il nuovo giardino pubblico di San Giacomo, è un intervento di rigenerazione urbana iniziato nella primavera 2023 e finanziato con il fondo complementare PNRR dedicato alle aree colpite dal sisma per un importo di € 830.587,50.
Gli interventi di rigenerazione urbana finanziati per migliorare la qualità degli spazi pubblici, delle relazioni sociali, dei servizi e sottoservizi dei comuni dei due crateri e, al contempo, rilanciare la loro offerta turistico-culturale. Questi gli obiettivi che si erano posti con l’intervento a livello nazionale.
La situazione nel nuovo giardino era ormai diventata vergognosa: erba alta oltre mezzo metro, cestini dei rifiuti pieni, e nessuna manutenzione visibile dall’apertura del parco.
Un contrasto stridente rispetto alla solenne inaugurazione di inizio estate.
L’intervento dell’ASE, non previsto nel programma pubblicato sul sito istituzionale del Comune, solleva più interrogativi che certezze.
È stato un taglio straordinario per tamponare una situazione insostenibile? O finalmente qualcosa si muove sul fronte della gestione ordinaria?
Ad oggi, non risulta che il giardino sia stato assegnato a un’associazione o a un ente gestore.
L’ASE, che opera ancora in regime di “prorogatio” del precedente contratto di global service, non dovrebbe avere formalmente in carico la manutenzione dell’area.
Si attende, ormai da tempo, la pubblicazione del nuovo contratto attuativo tra Comune e ASE, annunciato a più riprese ma mai reso pubblico.
Purtroppo, sembra ripetersi un copione già visto: grandi inaugurazioni, tagli di nastro, proclami entusiasti… ma nessuna programmazione concreta per la gestione e la cura quotidiana delle opere pubbliche.
Un ulteriore dubbio sorge alla luce dell’annuncio del Consigliere Regionale Stefano Lisci, che il giorno
dell’inaugurazione ha dichiarato: “A settembre intitoleremo questi spazi a due persone importanti di questa comunità e di San Giacomo, due amanti dello sport e due grandi cittadini: Geremia Duranti e Francesco Cesarini”.
Che la manutenzione dell’area sia stata avviata solo in vista della prossima cerimonia di intitolazione?
Come diceva qualcuno più autorevole di noi: “A pensar male degli altri si fa peccato, ma spesso ci si
indovina”.





























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