Webinair nella pagina Facebook di Spoleto2030, venerdì 6 maggio, ore 17.30
Venerdì 6 maggio, alle ore 17.30, sulla pagina Facebook di Spoleto2030, torna la serie di webinar Salute in Comune, questa volta con un appuntamento incentrato sul ruolo delle cure primarie all’interno della riforma sanitaria nazionale. Oltre ai partecipanti del tavolo di Spoleto2030 interverrà il prof. Gavino Maciocco, docente di Igiene e sanità pubblica presso l’Università di Firenze, promotore e coordinatore del sito web saluteinternazionale.info e direttore della rivista quadrimestrale Salute e Sviluppo (dell’ong Medici con l’Africa, Cuamm). Esperto di politiche sanitarie e salute globale, ha svolto varie attività nel campo medico, dal chirurgo al medico di famiglia, dal dirigente di ASL fino all’attuale posizione di docente universitario. È membro dell’Organismo toscano per il governo clinico, Regione Toscana.
Con questi Webinar vogliamo contribuire, dal basso, alla riforma del Servizio Sanitario Nazionale (SSN) e alla sua attuazione nel nostro territorio, auspicando che i valori delineati possano trovare ampia condivisione e servire da supporto al decisore politico ed alla struttura tecnica. Riteniamo che, a partire dal territorio, sia necessario trovare soluzioni efficaci nella relazione operativa tra l’Area delle Cure primarie, l’Ospedale, le componenti specialistiche del SSN e soprattutto con la Comunità.
Il ministero della salute ha anticipato con il DM 71 uscito da pochi giorni, gli standard della nuova assistenza erogata dal SSN a livello territoriale attraverso le nuove strutture di cui il Distretto e le Case della Comunità rappresentano i luoghi cruciali per rendere operativa la Riforma. E proprio del funzionamento di queste strutture vorremmo parlare, tenendo presente che il “prendersi cura” della persona è l’atteggiamento che può e deve permeare sempre meglio i percorsi assistenziali del SSN in modo da aumentare la fiducia del cittadino nelle istituzioni e diminuire la sensazione di essere un “numero” tra tanti.
Per poter rispettare i principi alla base del nostro Servizio Sanitario Nazionale: universalità, prossimità e uguaglianza è necessario incrementare la capacità di operare come un sistema vicino alla comunità, per questo vorremmo che molti cambiamenti siano progettati per le persone e con le persone.
Il nuovo paradigma che sta alla base della Riforma si basa sull’assunto che, per essere realmente efficaci i servizi sanitari devono essere in grado di tutelare la salute dell’intera popolazione e non solo di coloro che richiedono attivamente una prestazione sanitaria. Il Progetto di Salute è il filo conduttore che rappresenta la storia della persona e dei suoi bisogni clinico-socioassistenziali, in raccordo con i servizi sociali, seguendola prima ancora che sviluppi una patologia, dal momento in cui viene identificato come portatore di fattori di rischio o a partire dal primo contatto con il SSN Primo contatto che avviene nella Casa della Comunità.
A questo seguirà un ulteriore appuntamento il 26 maggio in cui, accompagnati da altri esperti di livello nazionale, continueremo a mettere a fuoco i punti irrinunciabili della riforma, in modo da poter dialogare costruttivamente e con competenza con l’amministrazione pubblica.






















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