Ospedale, l’opinione del Gruppo Insieme per Spoleto

Riceviamo e pubblichiamo integralmente:

Abbiamo letto in questi giorni le prese di posizione delle associazioni cittadine che in larga parte condividiamo. Alle associazioni va il nostro ringraziamento per come hanno saputo tenere sempre alta l’attenzione sul tema dell’Ospedale di Spoleto. Vogliamo ricordare che Spoleto è l’unica città in Umbria con l’ospedale smantellato durante il COVID ed è il territorio più penalizzato da scelte politiche sbagliate e fortemente umilianti per l’intera collettività. La destra ha chiuso in una notte l’ospedale di Spoleto prendendo in giro i cittadini con promesse che poi non sono state mantenute e smantellato la sanità pubblica in Umbria con la sua azione di governo regionale. Sul tema della Sanità si è incentrata la campagna elettorale ed è sulla gestione della Sanità pubblica che il Centro-Sinistra ha vinto le elezioni. Il governo regionale ha un mandato importante dai cittadini umbri: rilanciare e ridare qualità al servizio sanitario regionale, con investimenti nel personale, in nuove tecnologie e più in generale di riorganizzare la sanità per dare agli umbri un servizio pubblico di qualità ed universale. Qualche difficoltà di percorso, tra l’altro fisiologica, non riabilita una destra che sulla gestione della sanità è stata bocciata in maniera inequivocabile dagli elettori. Smantellare e distruggere, perché questo ha fatto la destra, è più facile che ricostruire. Questo è il compito del centrosinistra. L’impegno per una sanità pubblica sottratta alle logiche di mercato, che inverta la tendenza a ulteriori privatizzazioni, che rilanci i servizi territoriali per una sanità vicina al cittadino, che gestisca in maniera unitaria la rete ospedaliera affinché ritrovi qualità e contenga la mobilità passiva, che coinvolga il personale si nota dai primi segnali incoraggianti dati dalle scelte della Presidente Proietti che merita il nostro sostegno e sulla quale riponiamo la nostra fiducia. La nostra posizione da inizio consiliatura per il ripristino dell’ospedale di Spoleto e contro il TERZO POLO, così come concepito e da noi sempre contestato, rimane la stessa e su queste basi sosteniamo e sosterremo con forza l’azione riformatrice della giunta regionale. Se altri avessero condiviso le nostre posizioni fin dall’inizio forse non ci saremmo trovati in questa situazione. Se altri, pur da posizioni politiche diverse, avessero aiutato un Sindaco sfiduciato dalla propria maggioranza perché difendeva l’ospedale di Spoleto forse non saremmo arrivati a questo punto. Crediamo che il nostro ospedale anche con il nuovo piano sanitario regionale debba mantenere la qualifica di DEA I LIVELLO. Ultimamente abbiamo chiesto la revoca della delibera istitutiva del terzo polo ma dal 18 luglio ad oggi nulla è cambiato. Siamo convinti che con il nuovo piano sanitario regionale quella delibera verrà superata ma un atto che sospenda le iniziative all’interno di quella delibera ce l’aspettiamo. Il perseverare nella scelta del terzo polo, infatti, non mette solo in sofferenza i servizi dell’ospedale di Spoleto con poco personale costretto a lavorare in condizioni difficili ma mette in grossa difficoltà pure l’ospedale di Foligno con ricadute sulla salute di tutti i cittadini. È necessario un atto di coraggio e riassegnare personale e risorse finanziarie al nostro nosocomio. Far tornare l’ospedale di Spoleto ad essere pienamente funzionante significa difendere la nostra dignità, il nostro diritto alla cura, la nostra identità di comunità. Garantire il diritto alla salute significa mantenere attivo un presidio vitale per l’intera comunità Sul punto nascita: mentre si aspetta il parere del ministero, è singolare ascoltare gli attacchi alla Presidente della Giunta Regionale da parte di chi esprime un presidente di commissione al Senato della Repubblica che avrebbe la possibilità reale di fare qualcosa per la città. Speriamo comunque che anche di fronte ai nuovi aggiornamenti presentati entro la fine di Settembre il parere che verrà espresso sia positivo. Speriamo che il Sindaco trovi il tempo, tra una festa e l’altra, di seguire questa importante questione. Un’ultima considerazione: a differenza del recente passato la Città ha rappresentanti eletti in tutti i consessi elettivi più importanti e finalmente ha eletto un suo rappresentante in Consiglio Regionale. Siamo convinti che il nostro consigliere regionale sia ben consapevole che oltre all’onore di rappresentare le istanze della nostra collettività abbia soprattutto l’onere di salvaguardare gli interessi del nostro territorio.

Donatella Loretoni

Giancarlo Cintioli

Paolo Piccioni