Riceviamo e pubblichiamo integralmente:
Stiamo ai fatti e confrontateli con le dichiarazioni delle ultime ore.
Dal “Centro sinistra”: “si è cambiato passo”. “Siamo alla svolta”.
Al massimo avrebbero dovuto dire: meglio poco che niente, visto che siamo di fronte a un mezzo passo, visto che il reparto presente prima della chiusura della Tesei nel 2020, aveva 12 posti letto e quindi, oggi viene certificato che è stato dimezzato, riaperto solo a metà.
Ma delle richieste del Consiglio comunale del dicembre 2023, e dei Comitati, praticamente ancora nulla. Dell’ Emergenza urgenza, chirurgica, cardiologica, medica, nulla è tornato indietro dalla Regione. Rianimazione: niente! Punto nascita, Pediatria: niente. Servizi ospedalieri 24 ore, zoppi e senza personale.
Per ora quindi un contentino che i “riflettori” interessati hanno acceso come un grande fuoco che abbaglia, invece è solo una mezza candela.
Dal “Centro Destra” molto peggio, fanno finta di non ricordare che i reparti ancora chiusi e quello riaperto a metà, li ha chiusi il governo regionale di Centro Destra, il loro governo. Scrivono poi che la riapertura del servizio era prevista nel Progetto Terzo Polo, e non è vero neanche questo. C’ è solo scritto in modo assolutamente generico e senza riferimenti di alcun tipo, di riattivare le attività chirurgiche.
Stiamo quindi ai fatti, che nulla è cambiato, e attenzione a non vendere un mezzo primo piatto come pranzo di nozze. La conseguenza è l’ illusione e di fronte alla realtà che poi emerge per forza di cose, disillusione e scoraggiamento.Abbiamo invece bisogno di tornare in massa a bussare forte alle porte di chi ha il potere per decidere, perché faccia ora quello che ha scritto nel programma con cui ha chiesto i voti per vincere le elezioni.
Aurelio Fabiani
Casa Rossa
Comitato di Strada per la Salute Pubblica























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