Centro migranti, Alternativa Popolare attacca l’Amministrazione comunale

Il Coordinatore Comunale Maurizio Hanke: “È da tempo la città che viene prescelta per onerosi compiti che l’hanno relegata a ruoli inadeguati”

Il Coordinatore Comunale di Alternativa Popolare Maurizio Hanke è intervenuto con una nota sulla decisione della Prefettura di Perugia di individuare in Spoleto la sede regionale ove accogliere i migranti in arrivo sulle nostre coste.
“Una scelta sostanzialmente immotivata che si vuole qualificare come tecnica ed invece è sostanzialmente politica se si considera che è perugino L’ esponente di Fratelli d’Italia che ricopre la carica di Sottosegretario agli Interni”.
“Spoleto “ continua la nota di Hanke “è da tempo la città che viene prescelta per onerosi compiti che l’hanno relegata a ruoli inadeguati per le sue reali vocazioni e per le caratteristiche del suo territorio, come già avvenne con la individuazione dell’Ospedale di Spoleto come unico presidio ospedaliero dell’Umbria interamente destinato al ricovero dei malati di Covid”.

“Quel che stupisce – aggiunge Hanke – è che la Amministrazione comunale di Spoleto non si sia fatta sentire con forza e autorevolezza per contestare scelte del tutto inappropriate e non condivisibili da alcun punto di vista”.
“Il coordinamento comunale di Spoleto di Alternativa Popolare – conclude la nota – darà battaglia su questo e su altri aspetti della vita politica regionale che non smettono di penalizzzare il territorio spoletino con una sostanziale accondiscendenza del Sindaco e della Giunta comunale”.