“Il ritardo nell’approvazione del bilancio di previsione 2026-2028 rappresenta un fatto grave, che conferma tutte le difficoltà dell’Amministrazione Sisti nella programmazione economico-finanziaria del Comune”. Lo dichiarano in una nota i consiglieri comunali di Alleanza Civica Spoleto, Alessandra Dottarelli e Gianmarco Profili.
“Nei Comuni che riescono a programmare per tempo – spiegano i consiglieri – il bilancio di previsione viene approvato entro il 31 dicembre, così da consentire all’ente di partire dal 1° gennaio con progetti, attività e spese già definiti. Anche tenendo conto della proroga concessa dallo Stato fino al 28 febbraio, a Spoleto non si è riusciti a chiudere il percorso nei tempi previsti”.
Alleanza Civica ricorda che “una prima adozione dello schema di bilancio in Giunta era arrivata il 25 febbraio ma non è stata sufficiente. Il documento è infatti tornato nuovamente in Giunta dopo che l’amministrazione si è accorta di non aver considerato correttamente i minori introiti dei parcheggi, legati alla gratuità della sosta la domenica e nei festivi”.
“Un errore che ha costretto la Giunta guidata dal Sindaco Andrea Sisti a riadottare il bilancio, facendo ripartire da zero i termini previsti dalla legge. Da quel momento decorrono infatti altri 20 giorni prima che il Consiglio comunale possa discuterlo. Un passaggio che certifica un’evidente approssimazione nella gestione di uno degli atti fondamentali per la vita dell’ente”, proseguono Dottarelli e Profili.
Secondo Alleanza Civica, “le conseguenze di questo ritardo sono tutt’altro che formali. Il Comune ha operato finora sulla base delle spese dell’anno precedente e oggi può sostenere soltanto spese inderogabili, con una forte limitazione della propria capacità operativa. Questo significa meno margini di intervento e minore efficacia nell’azione amministrativa, proprio nel momento in cui la città avrebbe bisogno di decisioni rapide e investimenti concreti”.
“Dopo quattro anni di amministrazione – aggiungono i consiglieri comunali – proprio nell’ultimo anno di mandato, Spoleto si trova in ritardo sui documenti fondamentali della programmazione. È un fatto politico evidente, soprattutto perché il sindaco Sisti ha sempre indicato la programmazione e la gestione della macchina comunale come uno dei punti di forza della propria amministrazione”.
Infine, Alleanza Civica richiama l’attenzione anche sulle possibili conseguenze istituzionali del ritardo: “La mancata approvazione del bilancio nei termini previsti espone il Comune anche al rischio di commissariamento. Per questo riteniamo necessario che l’Amministrazione chiarisca immediatamente tempi, responsabilità e modalità con cui intende uscire da questa situazione”.
“Spoleto non può permettersi un Comune bloccato proprio quando servono programmazione, serietà amministrativa e capacità di investimento”, concludono Dottarelli e Profili.






















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