Riceviamo e pubblichiamo integralmente:
Sono passate due settimane da quando l’intera maggioranza ha deciso di disertare i lavori del Consiglio comunale. Un atto grave che, come già stigmatizzato dal nostro consigliere comunale Catanossi immediatamente dopo l’accaduto, svilisce le istituzioni e offende la città.
Basti pensare che quel giorno si sarebbero finalmente dovute discutere alcune delle nostre mozioni che da quasi tre anni siamo in attesa di affrontare.
Se da subito questo gesto faceva pensare ad una crisi della maggioranza, ci ha pensato il PD (il partito di maggioranza in consiglio comunale) a fugare ogni dubbio: con un comunicato ha di fatto sfiduciato il sindaco denunciando una mancanza di concertazione su temi dirimenti quali il bilancio e il PRG. I Civici Umbri, il Movimento 5 stelle e Ora Spoleto non pervenuti.
E ora, che succede? Ora la palla sta al sindaco, che dovrebbe a nostro avviso rassegnare le dimissioni e capire così se questa maggioranza è in grado di governare ancora per un anno la nostra città, in un momento dove non c’è assolutamente tempo da perdere.
Non è una questione di buone prassi o di consuetudini, è puro e semplice rispetto per i titolari del bene comune: i cittadini. Sono loro, siamo noi, che meritiamo chiarezza e non vogliamo che il comune sia bloccato per un mero regolamento di conti interno.
Il silenzio attuale è inaccettabile e denuncia ancora di più che la nave naviga senza nessuno al timone. Chiediamo dunque al Sindaco di smettere di trascinare la città in questa agonia politica.
Spoleto 2030























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