Si, è stata solo fortuna!! Nessun ferito o peggio. Poteva accadere una tragedia , Giovedi Mattina 19 Febbraio 2026, quando in Via Risorgimento è
venuta giù una pianta di pino ed ha coinvolto tre auto in sosta.
La fortuna ha voluto che il tutto sia accaduto alle 7.30 di mattina e non qualche minuto più tardi, quando il traffico si fa più intenso per l’ingresso a scuola dei nostri ragazzi.
Eppure, nella stessa zona (parte opposta di Via Risorgimento) , era già caduta , a Settembre 2025 una grossa quercia , più o meno alta 20 metri. Anche lì…tragedia sfiorata.
In Via Risorgimento, in verità, il 29 febbraio 2024 si era già provveduto a tagliare 8 dei 15 Pini al fine di evitare e cito testualmente dal sito del Comune di Spoleto “ che gli alberi interferissero con la linea elettrica 132 Kv Spoleto-Trevi. L’Ente, a seguito del taglio delle chiome effettuato da Terna per garantire la distanza di 5 metri dalla linea elettrica, ha constatato l’instabilità dei pini ed ha autorizzato il taglio per scongiurare eventuali cedimenti delle piante “.
Nei vari social sembra che molti cittadini avessero già segnalato alle autorità competenti la pericolosità di alcune piante e a quanto pare le segnalazioni, di questa giornata estremamente perturbata , si sprecano. Video di strade completamente allagate (san Nicolò, Via filosofi, Cortaccione, Santo Chiodo), sottopassi diventate piscine, piccoli torrenti (Cortaccione) che strabordano in proprietà private.
Era Giugno 2025 quando si annunciavano lavori per circa 2 milioni diEuro per il rifacimento del manto stradale di : Via dei Filosofi, largo dei Tigli, via del Tessinello, via Flaminia e via delle Lettere .
Oggi via dei filosofi è al limite del praticabile e la situazione strade in generale è davvero ai minimi termini.
Via Marconi, altezza traversa via Reggiani è un cratere continuo. Per non prendere le buche bisogna spostarsi sulla sinistra della carreggiata. Zona Pontebari stessa cosa. Via Visso, Via Ricci angolo via Laureti, via Martiri della Resistenza angolo via Valadier dove l’asfalto ha praticamente ceduto. Per non parlare delle Frazioni come San Martino in Trignano Si potrebbe continuare ancora a lungo, ma ha poco senso in questa sede fare la lista delle strade dissestate.
Ecco…forse basterebbe la manutenzione di “normale amministrazione” invece di imbarcarsi in progetti nuovi. Avere delle strade decenti, un verde pubblico curato (in questi giorni, in un gruppo social sono state pubblicate fotografie prese da street view di Google dove si faceva notare la differenza di piazza della Vittoria negli ultimi 10 anni. Sconcertante),e una illuminazione degna di questo nome, mi sembra il minimo per questa città .
Galeno Tinco





















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