Riceviamo e pubblichiamo integralmente:
Apprendiamo da notizie di stampa dell’incontro tra i rappresentanti dei commercianti ed il Sindaco sull’Agenda Urbana. Ci sembra un esercizio di equilibrismo ed un atteggiamento che oscilla tra richieste contraddittorie e improvvise amnesie politiche, mentre la città ha bisogno di chiarezza e verità, non di narrazioni comode. Il Sindaco ha il dovere di dire la verità, anche quando è scomoda a cominciare dal fatto che siamo uno dei pochi comuni in Italia che non sono in grado di approvare il bilancio di previsione entro i termini di legge per mancanza di risorse pertanto non esistono risorse per i parcheggi gratuiti. Non ci sono oggi, non erano previste ieri e non compariranno domani per semplice pressione mediatica. Anzi, sarebbe altrettanto corretto dire che il costo dei parcheggi, seppur di poco, è destinato ad aumentare, perché i conti pubblici non si reggono sugli slogan ma sulla realtà delle risorse disponibili. Si richiedono risorse per lo sviluppo economico: il comune non ha ancora deciso sulla rottamazione delle cartelle esattoriali. Risulta francamente singolare che oggi si invochino tavoli di confronto quando chi li chiede e chi li propone siede già da oltre un anno in una inutile commissione sul centro storico (come dicevamo quando è stata creata) che, nei fatti, si è rivelata una farsa, incapace finora di produrre una sola proposta concreta, un solo risultato utile, una sola visione condivisa. Il confronto non è una parola da usare a intermittenza: o lo si pratica con serietà, oppure si abbia almeno l’onestà di riconoscerne il fallimento. È necessario inoltre chiarire un punto che continua deliberatamente a essere ignorato da tutte le amministrazioni, il parcheggio piazza della Vittoria: l’unica opera abusiva sul torrente Tessino. Tra tutte le risorse destinate all’Agenda Urbana non c’è un solo euro per risolvere l’annoso problema del parcheggio a pagamento sopra il Tessino. Un’area che, è bene ricordarlo, è priva di autorizzazione idraulica e che, alla luce dei recenti eventi atmosferici estremi, potrebbe rappresentare un rischio reale per tutti quegli insediamenti che insistono nelle aree Piazza della Vittoria, piazza Garibaldi, viale Trento e Trieste e viale Marconi. Riteniamo che invece di spendere i soldi per gli interventi relativi ad agenda urbana sarebbe stato necessario utilizzare le somme per la demolizione e ricostruzione in sicurezza di quell’area. La città non ha bisogno di illusioni né di promesse irrealizzabili, ma di scelte chiare, anche difficili, e di interlocutori che si assumano finalmente la responsabilità delle proprie posizioni con proposte serie sostenibili e soprattutto coerenti con la realtà dei fatti. Le reiterate divergenze politiche, amministrative e di metodo emerse ormai da tempo nel corso dell’azione di governo, ci porta come gruppo consiliare ad escludere ogni forma di collaborazione, presente e futura, con l’attuale Sindaco. Continueremo a svolgere il nostro ruolo con serietà e coerenza, esercitando un’azione politica autonoma, trasparente e sempre orientata alla tutela dell’interesse pubblico e della comunità.
Giancarlo Cintioli
Donatella Loretoni
Paolo Piccioni





















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