Il PD non partecipa al Consiglio Comunale: “Gesto di responsabilità istituzionale e di attenzione verso la città”

Riceviamo e pubblichiamo integralmente:

Partito Democratico ha deciso di non partecipare all’ultimo Consiglio comunale come gesto di
responsabilità istituzionale e di attenzione verso la città.
La scelta è maturata dopo ripetute sollecitazioni, anche in forma privata, rivolte al Sindaco per
aprire un confronto politico e amministrativo sulle principali scelte strategiche per Spoleto, che ad
oggi non ha ancora trovato un esito adeguato. In una fase particolarmente delicata per il futuro
della città, riteniamo indispensabile una piena condivisione degli indirizzi che orientano l’azione
amministrativa.
Il bilancio comunale e il Piano Regolatore Generale costituiscono due passaggi centrali attraverso
cui si definisce la visione di sviluppo della città. Su questi ambiti, il tempo trascorso senza un
confronto politico strutturato impone oggi un’assunzione di responsabilità, affinché le scelte da
compiere siano chiare, coerenti e all’altezza delle aspettative della comunità.
Facendoci interpreti di una posizione già più volte rappresentata, abbiamo ritenuto necessario
compiere questo passo con senso di responsabilità, non come gesto di contrapposizione, ma per
richiamare con forza l’esigenza di un chiarimento politico che consenta di definire priorità
condivise e decisioni compiute. Ciò è tanto più necessario considerando che il prossimo bilancio
rappresenta un passaggio decisivo per portare a compimento i progetti in corso e dare concreta
attuazione agli impegni assunti dall’attuale amministrazione.
La nostra decisione nasce esclusivamente dalla volontà di tutelare l’interesse della città di Spoleto
e dalla convinzione che solo attraverso un confronto serio, leale e tempestivo sia possibile
rafforzare l’azione amministrativa e restituire alla comunità una prospettiva chiara e credibile per il
futuro.

Partito Democratico