Consiglio Regionale Umbria. Mozione Lega Nord – Ex Pozzi (IMS Isotta Fraschini), ennesimo rinvio. Murro (Rsi FN): “Atto che lede le pari opportunità”

BANNER-DUE-MONDIRiceviamo e pubblichiamo:

Ennesima fumata nera in Consiglio Regionale . Salta la Mozione Lega Nord a favore della Ex Pozzi (IMS Isotta Fraschini) di Spoleto.

Sembra  ormai evidente che il  Consiglio Regionale Umbria si trovi in netta difficoltà.Lo dichiara Rosario Murro Segretario Regionale Umbria  e coordinatore centro Italia Rsi Fiamma Nazionale ,sulla presentazione della Mozione presentata dalla Lega Nord  a favore della ex Pozzi di Spoleto (IMS Isotta Fraschini). Non conosco  il murroregolamento Assemblea Legislativa  Regione Umbria , penso però che la Presidente  potrebbe  ovviamente disporre  e dopo tanti rinvii che un atto ufficiale abbia la possibilità ad essere discusso  in Aula .
Ciò non significa aggiunge Murro che gli altri argomenti trattati nella Seduta del 2 agosto ,  non sono   importanti  , ma proprio perchè la situazione dei lavoratori Ex Pozzi (IMS Isotta Fraschini) , necessità di urgenti risposte , la Mozione  ha nei suoi contenuti   la stessa importanza delle altre Interrogazioni e Mozioni discusse nella massima assise .Non è giusto  , a farne le spese i lavoratori e   le tante famiglie coinvolte. In  precedenti occasioni la Mozione non è stata discussa causa mancanza   numero legale allinterno dellassise , questo mi lascia basito , bisognerebbe invece accelerare i tempi , così come richiesto dai Consiglieri Lega Nord Mancini e Fiorini:  la nostra mozione alla prossima seduta consiliare e convocare quanto prima i commissari giudiziali della Ex-Pozzi ora Isotta-Fraschini. Le richieste di pari passo con quelle presentate dai dipendenti dell’azienda.
La Mozione  Lega Nord (Mancini-Fiorini)
Alla prossima seduta dellAssemblea (2 agosto) è necessario introdurre durgenza allordine del giorno la nostra mozione che impegna la Giunta ad intervenire presso il Governo nazionale per lindividuazione delle risorse finanziarie necessarie a risolvere le crisi industriali in atto nel territorio spoletino. È inoltre fondamentale aggiungono – che il presidente della Seconda Commissione , Eros Brega, come richiesto da circa un mese, convochi in audizione i tre Commissari giudiziali che si stanno occupando della tutela dello stabilimento.
Gli operai della Ex-Pozzi sono in cassa integrazione speciale con validità fino al marzo 2018 e che i ratei mensili, come dichiarato dagli stessi, continuano ad arrivare con mesi di ritardo e con gravi imperfezioni rispetto alle spettanze sia per le giornate lavorative previste che per le cifre addebitate. Vorremmo capire, infine, se esistono richieste di acquisizione dello stabilimento e, soprattutto, se si tratta di realtà imprenditoriali affidabili che possano assicurare al territorio e allazienda gli adeguati livelli produttivi e occupazionali.Merli_group_
La Mozioni,  sono Atti atto democratici   e per tali  nei suoi contenuti meriterebbero  attenzioni procedure  nelle discussioni , approfondire  gli argomenti- aggiunge Murro – , oggi siamo qui e di nuovo a parlare della Ex Pozzi , dopo la seduta di ieri  ritengo  ormai decadute   le pari opportunità l’assenza nei democratici confronti e  discussioni nelle Aule del Consiglio Regionale ,ogni argomento nell’ambito del sociale  ha la stessa importanza senza alcuna distinzione, bisognerebbe  dare spazio a tutti in Consiglio Regionale. I rinvii  offendono coloro che credono nelle   pari opportunità  democratiche . Chiudere nel cassetto la Mozione  significa non voler  approfondire i motivi per i quali Spoleto non rientra nelle Aere di Crisi Non Complesse legge 191/89 ,  immaginare-  ha aggiunto Murro –   le argomentazioni contenute nella Mozione   possano infastidire  qualcuno e coinvolgere  una maggioranza, che a distanza di poco più di tre anni dell’elezione, si trascina con grande difficoltà . E  quanto dichiarato  del Segretario Rsi Fiamma Nazionale Umbria Regionale probabilmente sottolinea questo sospetto.