Il comunicato stampa del Partito Democratico
Riceviamo e pubblichiamo integralmente:
La città di Foligno ancora una volta dimostra che, per quanto la riguarda, il territorio della Valle Umbria Sud finisce a Sant’Eraclio. Sulla questione del Distretto sanitario scatena un vero e proprio casus belli pretendendo che venga fatto a casa loro non paghi di aver scippato tutti i servizi ospedalieri, non paghi di aver realizzato il loro ospedale nel posto più infelice e inospitale per sé stessi e per il resto del territorio. Il Partito Democratico di Spoleto dice BASTA! Dal Consiglio comunale aperto è giunta forte, dalla nostra città e soprattutto dai sindaci della Valnerina, la richiesta bipartisan di avere a Spoleto la sede del Distretto con la Presidente Tesei che si è mostrata d’accordo su tale scelta.
Il campanilismo sfrenato dei folignati ha da sempre vanificato ogni reale tentativo di integrazione tra i tre territori dell’area, ma stavolta si sta passando il segno. Se non si farà una precipitosa marcia indietro, ricordiamo a Foligno che siamo equidistanti con Terni e che da molto tempo la nostra città chiede, attraverso un comitato sempre più ascoltato, di cambiare provincia proprio per non avere più il peso del campanilismo opprimente dei folignati. Il Partito Democratico di Spoleto ricorda quanto detto nel consiglio comunale aperto: Foligno e Spoleto hanno bisogno del reciproco appoggio. Ma non è così. Spoleto ha molto meno bisogno di Foligno di quanto quella città ha bisogno di noi. Il Partito Democratico di Spoleto non farà sconti su questo tema. Saremo fermi, decisi e pronti a mettere in campo ogni azione che non permetta ulteriori atti di superbia ai danni della nostra città e dei territori che ad essa fanno riferimento.






















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