L’APS Amati organizza quest’anno la seconda edizione dello SWF per l’11 e 12 maggio.
Del vasto e complesso tema del Wellness è stato scelto un aspetto particolarmente urgente in questo tempo di grossi mutamenti demografici e sanitari.
Dove? A Villa Redenta, Spoleto.
Sabato 11 pomeriggio, alle 16, con un Convegno dal titolo: “La salute in età avanzata, patrimonio personale e di comunità”, moderato e condotto da Massimo Solani, giornalista Rai.
Affronteremo il tema dell’invecchiamento sano ed attivo con personalità di alto profilo, come Mons. Vincenzo Paglia, presidente Commissione per attuazione della riforma dell’assistenza degli anziani, del mondo scientifico e accademico, Prof. Garattini Silvio, Prof.ssa Mecocci Patrizia, Prof. Renato Balduzzi, della sanità regionale, Dott. D’Angelo Massimo, Direttore sanitario Regione Umbria, Dott. Salvatore Macrì, Dott.ssa EnricaRicci, e locale, Dott. Luigi Sicilia, Direttore sanitario Asl Umbria 1, e un esperto in management sanitario, Avv. Giorgio Pallucco.
Domenica 12 mattina si svolgeranno due momenti ludico-sportivi, un Trail Running sulla vecchia ferrovia Spoleto-Norcia, organizzato dal Sorriso di Teo, e un Trekking del Giro dei Condotti- Centro storico, organizzato dal CAI.
Concluderemo alle 12 con la presentazione di un libro da parte del suo autore, Gianni Bianco, giornalista di TG3: “Supersantos Subito”, in dialogo con l’allenatore dello Spoleto calcio, Ezio Brevi.
Con lo SWF quest’anno, vorremmo che sia la comunità civile, attraverso l’Aps Amati, a farsi carico di promuovere l’invecchiamento sano e a proporsi alle istituzioni per una collaborazione, secondo un approccio Bottom-up. Tutto il nostro sforzo scientifico, culturale e operativo mira a ribaltare l’approccio classico alle “malattie croniche” nella direzione di una “cronica assenza di malattie”, grazie a strumenti avanzati di prevenzione, mediante un approccio multi-specialistico e a soluzioni sperimentali efficaci, accessibili a tutti, scientificamente validate, per la promozione di sani stili di vita.
L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha suggerito che un buon programma di invecchiamento attivo e in salute debba operare almeno su tre dimensioni.
La prima è quella della salute fisica. In questa dimensione rientrano tutti gli interventi volti a monitorare le effettive condizioni di salute dei soggetti, a favorire la prevenzione della salute e la promozione di stili di vita salutari.
La seconda è quella della salute mentale. In questa dimensione rientrano gli interventi volti al mantenimento delle abilità cognitive, alla gestione dello stress, alla promozione dell’autostima e all’elaborazione di eventi negativi.
L’ultima dimensione è quella della salute sociale e comprende gli interventi volti a stimolare la socialità degli individui e la partecipazione alla vita comunitaria.
Una riflessione sulla longevità deve inoltre esaminarla dal punto di vista biologico, esistenziale e filosofico-spirituale.
Amati a Spoleto ha creato e sperimentato una di queste soluzioni avanzate, unica in Italia, il modello WellnessMed.
Un protocollo multispecialistico che può essere somministrato a qualunque età, con finalità di prevenzione primaria, secondaria e terziaria, personalizzato ed efficace. La pratica di questo modello integrato porta ad una modifica sostanziale di molti degli aspetti determinanti il benessere e la salute della persona, inducendo un cambiamento di stile di vita. L’ adozione da parte da parte della Regione di questo modello, renderebbe possibile la sua diffusione in tutto il territorio di un nuovo, efficace, strumento preventivo e persino curativo, con risultati che potrebbero avere una significativa ricaduta sulla salute dei cittadini di tutte le età e un notevole risparmio della spesa sanitaria.




























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