Timori per il futuro della Sede di Spoleto della Hoist Italia

Il Comunicato Stampa

Riceviamo e pubblichiamo integralmente:

Hoist Italia, sede di Spoleto, è una vendita o una vera e propria svendita?
Questa mattina con un incontro on-line di pochi minuti è stato comunicato dai vertici di Hoist Italia alle Rsa della sede di Spoleto che da domani gli stessi dirigenti saranno presenti per discutere e analizzare il valore e le condizioni del sito insieme a quelli del Gruppo Exacta- Team Evolution Spa.
Questa comunicazione lascia intendere che nell’immediato futuro potrebbe verificarsi un cambio di proprietà per la sede spoletina. E’ bene ribadire che in quella struttura lavorano più di 180 lavoratori e lavoratrici.

Filcams, Fisascat e Uilcom hanno incontrato la proprietà di Hoist Italia il 24 maggio e la stessa aveva rassicurato le OOSS che, nonostante il calo del fatturato di circa il 30%, si sarebbe impegnata nel garantire livelli occupazionali e standard nella qualità dei servizi. Quanto sta accadendo nelle ultime ore sembra andare in senso contrario.
“Abbiamo più volte chiesto- affermano Simona Gola della Fisascat Cisl Umbria, Cristina Taborro della Filcams Cgil e Paolo Pierantoni della Uilcom Uil- incontri urgenti per capire con chiarezza il futuro della sede di Spoleto, senza che da parte della società Hoist Italia ci fosse un vero interesse nel costruire dinamiche sindacali positive. Ricordiamo che il 31 dicembre 2022 scadrà la deroga alla retribuzione dei lavoratori, siglata nel 2018 per salvaguardare i livelli occupazionali di quella che un tempo era la Maran e R&S. Il timore che abbiamo è che, alla luce di questa situazione, non avverrà una “vendita” ma una vera e propria “svendita”. L’ennesima in una città già provata da una grave crisi occupazionale come è Spoleto”.

Immagine di archivio