The Centre for the Less Good Idea, il progetto della Fondazione Carla Fendi e Mahler & LeWitt Studios per Spoleto68

La Fondazione Carla Fendi e i Mahler & LeWitt Studios ospitano The Centre for the Less Good Idea, per un progetto in collaborazione con Spoleto68 Festival dei Due Mondi. 

 

Il progetto include una mostra, un programma di residenze e due incontri.

 

La mostra Unhappen Unhappen Unhappen – Pepper’s Ghost Dioramas presenterà in anteprima quattro diorami animati realizzati con la tecnica Pepper’s Ghost da Anathi Conjwa, William Kentridge, Micca Manganye e Sabine Theunissen.

 

Fondato da William Kentridge e Bronwyn Lace a Johannesburg, in Sudafrica, il Centro promuove progetti collaborativi e interdisciplinari, con particolare attenzione al supporto di giovani artisti del continente africano. La loro peculiare strategia è quella di incoraggiare gli artisti a perseguire “l’idea meno buona”, ovvero quell’idea che inizialmente si pone ai margini, come risultato di un blocco creativo o di un caso, ma che in seguito consente maggiori opportunità esplorative.

 

The Centre for the Less Good Idea condividerà la propria filosofia e i propri metodi in alcuni workshop ed incontri che includono un’introduzione pratica alle tecniche di Pepper’s Ghost, un workshop di composizione dal vivo con archivi di film muti, e conversazioni con gli artisti.

 

William Kentridge sarà inoltre insignito del Premio Carla Fendi STEAM 2025 in riconoscimento del suo eccezionale talento creativo e del prezioso lavoro svolto in ambito sociale. Il contributo è finalizzato a supportare le attività creative e didattiche di The Centre for the Less Good Idea.

 

Con riferimento al lavoro di Kentridge con il Centro e alla mostra Unhappen Unhappen Unhappen, Maria Teresa Venturini Fendi, Presidente della Fondazione Carla Fendi, dichiara:  “Non credevo che nello spazio miniaturizzato  di un diorama, una ‘scatola’ con un lato aperto alla visione dello spettatore, fosse possibile racchiudere così tanti mondi. Kentridge e gli artisti di The Centre for the Less Good Idea danno vita a narrazioni connesse al presente e al passato, animate da suoni, voci, canti, immagini. Storie complicate e dolorose che spesso scaturiscono dai traumi dell’apartheid e del colonialismo, ma che hanno sempre un lato ludico e sorprendente che permette di andare oltre.  E’ questa sinergia collettiva tra scrittori, ballerini, cineasti, artisti, musicisti di ogni parte del mondo, oltre alla ricchezza del valore artistico di Kentridge e di tutto il gruppo, ad avermi attirato verso questo progetto, perfettamente in linea con l’approccio multidisciplinare e sociale della Fondazione e a cui va un meritato riconoscimento.

 

 

MOSTRA

 

UNHAPPEN UNHAPPEN UNHAPPEN – PEPPER’S GHOST DIORAMAS

Ex-Battistero della Manna d’Oro, Piazza del Duomo

Apertura: Da sabato 28 giugno a domenica 13 luglio tutti i giorni

11.00 – 19.00 (gli orari di chiusura potrebbero variare in base alla programmazione del Festival)

Inaugurazione | Incontro con il curatore Guy Robertson e Bronwyn Lace domenica 29.06 ore 11.00

 

Pepper’s Ghost è una tecnica di illusione teatrale di origine vittoriana che è diventata uno degli strumenti performativi distintivi del Centro. I diorami combinano la tecnica Pepper’s Ghost con il teatro da tavolo e il teatro dei burattini, creando uno spazio performativo stratificato e perpetuo in cui archivi di immagini e film muti a lungo dimenticati vengono riattivati per raccontare nuove storie.

 

 

 

WORKSHOP

 

  1. Introduzione a Pepper’s Ghost | con Bronwyn Lace e Neo Muyanga

Sala Pegasus 01.07, 18.00–20.00

Questo workshop attingerà al ricco archivio di immagini e spezzoni di film muti a disposizione del Centro per esplorare le opportunità della tecnologia Pepper’s Ghost sia in teoria che in pratica.

Per informazioni sull’ Iscrizione al workshop:   mahler-lewitt.org

 

  1. Sounding Pictures – Colonne sonore dal vivo per film muti | con Bronwyn Lace e Neo Muyanga

 Sala Pegasus 02.07, 10.00–13.00 / 15.00–18.00

Focalizzandosi sulla drammaturgia del suono, Sounding Pictures utilizza cortometraggi contemporanei muti che gli artisti ascoltano interagendo telepaticamente tra loro per creare colonne sonore dal vivo e narrazioni inedite.

Per informazioni sull’ Iscrizione al workshop: mahler-lewitt.org con

INCONTRI

 

Bronwyn Lace and Neo Muyanga in conversazione con  Guy Robertson

 

29.06, 11.00–12.00      Ex Battistero della Manna d’Oro, Piazza Duomo

In conversazione con Guy Robertson, curatore e direttore dei Mahler & LeWitt Studios, Bronwyn Lace e Neo Muyanga discutono della filosofia e delle strategie di The Centre for the Less Good Idea.

 

Finding the Less Good Idea,  Incontro with William Kentridge

 

08.07  21. 00         Teatro Caio Melisso Spazio Carla Fendi, Piazza Duomo