(DMN) Spoleto – Un nuovo capitolo si apre per il Teatro Caio Melisso, uno dei luoghi simbolo della vita culturale cittadina. Con una serie di atti amministrativi avviati nei mesi scorsi, il Comune di Spoleto ha dato seguito alla richiesta della Fondazione Carla Fendi, formalizzata il 4 giugno 2024 dalla presidente della Fondazione, Maria Teresa Venturini Fendi, al sindaco Andrea Sisti.
La richiesta prevedeva tre punti principali: la modifica della denominazione del teatro da “Teatro Caio Melisso – Spazio Carla Fendi” a “Teatro Caio Melisso Carla Fendi”, con la possibilità di installare una nuova insegna sulla facciata a totale carico della Fondazione; il mantenimento della denominazione per ulteriori venti anni rispetto alla scadenza prevista nell’atto di donazione del 31 gennaio 2012, portando così il termine al 2052; infine, la donazione di un ulteriore contributo di 30 mila euro destinato alla ristrutturazione, al restauro e alla manutenzione degli assi del palcoscenico.
Nella stessa data del 4 giugno, lo studio “ralStudio”, incaricato dalla Fondazione Carla Fendi della progettazione della nuova insegna, ha trasmesso via e-mail al Comune gli elaborati tecnici necessari per l’avvio dell’iter autorizzativo. Iter che ha visto un passaggio fondamentale il 28 giugno 2024, quando la Direzione Generale Archeologia Belle Arti e Paesaggio del Ministero della Cultura ha rilasciato, con nota, l’autorizzazione alla modifica dell’insegna sulla facciata del teatro, accompagnata da specifiche prescrizioni.
Successivamente, il 12 luglio 2024, è stata acquisita anche l’Autorizzazione Paesaggistica, che ha dato il via libera al Comune di Spoleto alla modifica dell’insegna, nel rispetto delle stesse prescrizioni indicate dal Ministero della Cultura.
Alla luce di questi passaggi, il Comune di Spoleto ha adottato una determinazione con cui ha nominato l’architetto Maria Angela Marchetti quale Responsabile Unico del Progetto (RUP), per l’intervento di installazione della nuova scritta “Teatro Caio Melisso Carla Fendi” sulla facciata del teatro.
Un’operazione che rafforza il legame tra la Fondazione Carla Fendi e la città di Spoleto, confermando il sostegno concreto alla tutela e alla valorizzazione di uno dei suoi spazi culturali più prestigiosi.
























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