Continuano le iniziative organizzate in occasione della Giornata Internazionale della Donna dal Comune di Spoleto in collaborazione con le associazioni del territorio. Nel pomeriggio di ieri, nella Sala dello Spagna di Palazzo Comunale, si è svolto l’appuntamento dedicato al Premio Donna Sapiens 2026, curato da Fidapa BPW Italy – Sezione di Spoleto e realizzato in collaborazione con l’Associazione Donne contro la Guerra.
L’evento, promosso e patrocinato dal Comune di Spoleto insieme alle due associazioni organizzatrici, ha celebrato la quattordicesima edizione del premio, quest’anno dedicata a Giuliana Tomasini. Il riconoscimento valorizza un percorso di eccellenza riassunto nel tema: “Dalle mani sapienti del fondatore alla guida illuminata di oggi: oltre cento anni di storia”.
La cerimonia si è aperta con i saluti istituzionali di Luigina Renzi, assessora alle Politiche sociali del Comune di Spoleto, Maria Chiara Sordini, presidente Fidapa BPW Italy – Sezione di Spoleto, e Marina Antonini, presidente dell’associazione Donne contro la Guerra.
«Questa è la casa degli spoletini – ha dichiarato l’assessora Renzi – ed è un piacere accogliere la FIDAPA e le sue rappresentanti. Sono momenti molto importanti: oggi premiamo una donna della nostra città, un’imprenditrice che rappresenta un esempio per tutta la comunità. Giuliana Tomasini dimostra come le donne possano investire nelle arti, nei mestieri e nelle professioni. Conosciamo la sua storia e la bellezza dei gioielli che rappresentano l’anima di Tomasini Francia, ormai conosciuta in tutto il mondo. È per noi una grande gioia consegnarle il Premio Donna Sapiens».
Un ricordo personale e affettuoso è arrivato anche da Marina Antonini, che ha sottolineato il legame con la premiata: «Sono felicissima di vedere qui Giuliana. Abbiamo condiviso la scuola e anche il basket: già allora aveva una grinta straordinaria. È la stessa determinazione che l’ha portata a guidare e far crescere un’impresa familiare così importante per la città. Il negozio Tomasini Francia è da sempre un punto di riferimento nel centro storico, un simbolo che accompagna generazioni di spoletini».
Molto emozionata anche la presidente della FIDAPA, Maria Chiara Sordini, che ha ricordato il significato del premio e il percorso che ha portato alla scelta.
«Il Premio Donna Sapiens nasce quasi quindici anni fa dalla collaborazione tra la Fidapa Sezione di Spoleto e l’Associazione Donne contro la Guerra. In questi anni abbiamo premiato donne che si sono distinte nelle arti, nella finanza, nell’imprenditoria e nella cultura, ma anche per la loro dedizione e per il loro impegno sul territorio. Il termine “Sapiens” richiama una sapienza che non è soltanto accademica o tecnica, ma una sapienza del fare e dell’essere: quella di donne che con il loro percorso personale e professionale contribuiscono ad arricchire la vita della nostra città».
Sordini ha poi spiegato le ragioni della scelta: «Perché Giuliana? Perché rappresenta una parte importante della storia imprenditoriale di Spoleto. L’azienda Tomasini Francia è nata oltre 110 anni fa ed è cresciuta nel tempo portando il nome della città oltre i confini del territorio».
Nata a Spoleto nel 1957, Giuliana Tomasini è una stimata imprenditrice e titolare dell’azienda Tomasini Francia, specializzata nel settore dei gioielli e degli orologi di lusso. Dopo la maturità è entrata nell’impresa di famiglia guidata dai genitori, Leo e Maria Luisa, iniziando un percorso professionale caratterizzato da passione e dedizione. Negli anni si è specializzata in particolare nel settore dei diamanti e delle pietre preziose, maturando competenze tecniche in gemmologia che rappresentano oggi uno dei punti di forza dell’azienda.
Grazie alla sua visione imprenditoriale, alla cura del dettaglio e alla costante attenzione alla qualità, Giuliana Tomasini – insieme al fratello Icaro – ha contribuito allo sviluppo e al consolidamento dell’attività, che oggi conta 45 dipendenti e una presenza commerciale in diverse città italiane, con negozi tra Spoleto, Firenze, Foligno, Terni e Venezia.
«Profondamente legata alla sua città – ha ricordato la presidente FIDAPA – Giuliana ha sempre dimostrato grande sensibilità verso la crescita del territorio, partecipando attivamente a diverse realtà associative locali e mettendo le proprie competenze al servizio della comunità. La sua figura rappresenta un esempio di imprenditoria dinamica e responsabile, capace di coniugare tradizione familiare, competenze specialistiche e attenzione verso le persone».
Un riconoscimento che vuole essere anche un messaggio per le nuove generazioni: «Questo premio deve essere un faro per le giovani donne – ha concluso Sordini – perché Giuliana può rappresentare un esempio per tutte le spoletine».
Visibilmente emozionata, Giuliana Tomasini ha ringraziato per il riconoscimento ricevuto.
«Sono davvero onorata – ha dichiarato – perché è un premio inatteso. Le parole che avete detto per me sono un grande onore. Ringrazio i miei genitori, la mia famiglia, mio fratello e i miei figli: siamo cresciuti dentro questa attività impegnandoci sempre di più. Nel tempo abbiamo allargato l’azienda anche fuori dalla città perché, pur vivendo in una Spoleto bellissima, il territorio ha dimensioni piccole e bisogna guardare oltre».
Un pensiero finale è stato dedicato al futuro: «Spero che ci sia sempre continuità. Oggi il testimone passa ai nostri figli, che si stanno impegnando molto. È una grande fortuna, perché non è scontato che realtà eccellenti riescano a proseguire nel tempo. Per me questo premio è davvero un grande onore».







































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