Spoleto piange la scomparsa del grande attore Mauro Bronchi

BANNER-DUE-MONDI-NEWS-SPOLETO(DMN) Spoleto – un fulmine a ciel sereno. La notizia che non si vorrebbe mai scrivere. Mauro Bronchi non c’è più. Il grande attore spoletino, con alle spalle cinquantuno anni di carriera, se ne è andato, nella giornata di oggi,  stroncato da un malore improvviso. Al momento non si hanno notizie sul luogo e la data dei funerali.

A Mauro, grande artista e persona dal cuore grande,  il caro abbraccio della redazione. Alla famiglia, le più sentite condoglianze.

Mauro Bronchi, a Spoleto, dove era nato, giovanissimo ha avuto la sua prima “esperienza teatrale” al Festival dei  Due Mondi nel ruolo di un “paggetto” nell’opera lirica Il duca d’Alba con la regia di Luchino Visconti e il mimo nella Carmen con la regia di Giancarlo Menotti. Sempre al Festival dei Due Mondi, ha recitato negli spettacoli: Barca da Venezia per Padova  con la regia di C. Mazzone – Clementi;  Uno scherzo americano con la regia di R. Levine; La morte di Bestie Smith con la regia di G. Puggelli.Mauro Bronchi, primo a sinistra, nel trio sorelle-bandiera

Frequenta il Centro Sperimentale di Cinematografia e gira il suo primo film da co-protagonista Altissima pressione con la regia di Enzo Trapani “. Entra a far parte della compagnia di Riccardo Billi e alterna spettacoli classici come Assassinio nella cattedrale, Il gran teatro del mondo….al teatro per ragazzi in giro per l’Europa: Pinocchio, Il gatto con gli stivali, Cenerentola, Alì Babà… ecc. Con Patrice Chereau  L’italiana in Algeri, al Festival dei Due Mondi di Spoleto; Splendore e morte di Joaquin Murieta,  al Piccolo Teatro di Milano . Con Aldo Trionfo al Teatro Stabile dell’Aquila: Arden di Feversham, Commedia armoniosa del cielo e dell’inferno.Con F. Branciaroli: Antonello capo brigante calabrese. Con G. De Chiara nella compagnia di F. Fiorentini: Morto un papa, Plauto Chantant, Quando Roma era più piccola,  ecc. Con N. Rossati per la Compagnia del Malinteso: Sarto per signora. Con G. Marini: Un tram che si chiama Tallulah, al Festival dei Due Mondi di Spoleto. Con C. Bene: Romeo e Giulietta. Con T. Le Duc e N. Hansen: Carousel 77. Con R. Arbore ne  L’Altra domenica  nascono Le sorelle Bandiera  e…L’importante è debuttare, Questa pazza pazza idea, siamo donne, ecc.

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Con M. Severino : Signorine grandi firme, per la RAI TV. Con R. Arbore nel film: Il Pap’occhio. Con R. Guerrieri nel film: “L’importante è non farsi notare. Con P. Patroni Griffi:  Notti africane al Piccolo Eliseo. Con F. Crivelli: Le muse deliuse, di cui è anche coautore (al Festival di Todi). Per G. Mari cura alcune regie: M’insegnò a cantare la tata, La fattucchiera, ecc. Con Garinei è al Sistina nella compagnia di G. Bramieri in: Pardon Monsieur Moliere.. Con A. Coen : Le serve. E ancora con Le sorelle Bandiera: Sexy musical picture show di cui è anche regista. Con M. Cipolla: Gonne sull’orlo di una crisi… Con M. Bellini: La pupa deve pigliare l’aria, un omaggio a Franca Valeri. Con M. Belli: Eva Peron. Con M. Scaparro: Cyrano. Con P. Micol: Il signor Puntila e il suo servo Matti  e Tutto per bene. Nel 2013 e nel 2014 è stato protagonista al Todi Festival degli spettacoli “Mettiti nei miei panni”, testo e regia di Giovanni Franci, e “Toh, quante donne!” per la regia di Graziano Sirci.