Il progetto, nato da un’idea del celebre regista palestinese Rashid Masharawi e che vede tra i produttori il documentarista americano Michael Moore, riunisce 22 cortometraggi realizzati da altrettanti autori palestinesi. Attraverso un linguaggio che spazia dal documentario alla fiction, fino all’animazione e alla sperimentazione, la pellicola racconta la realtà quotidiana e la resilienza della popolazione nella Striscia di Gaza sotto il peso della guerra in corso. Si tratta di una testimonianza visiva preziosa che punta a restituire un volto umano e una voce a chi vive sulla propria pelle le conseguenze degli scontri.
La scelta della Rete di proporre questo film non è solo culturale, ma profondamente legata all’attualità politica. I rappresentanti del coordinamento spoletino sottolineano come, nonostante le bombe possano apparire silenziate in alcuni momenti, l’ingiustizia e le stragi proseguono quotidianamente. La denuncia della Rete si concentra sulla drammatica carenza di beni di prima necessità, come cibo e tende, l’inasprimento dell’occupazione in Cisgiordania, dove negli ultimi tre anni sono sorte ben 69 nuove colonie grazie a provvedimenti che rendono sempre più semplice l’esproprio di terreni e il controllo dei siti religiosi.
In questo scenario di crescente tensione, la rassegna vuole essere uno strumento per mantenere alta l’attenzione dell’opinione pubblica locale. Oltre alla proiezione del film, i partecipanti avranno l’occasione di visitare la mostra “Be My Voice – Un diario per Gaza”, un’esposizione nata dalla collaborazione tra il reporter della Striscia Alhassan “Hassan” Selmi e l’illustratrice Marcella Brancaforte, che integra ulteriormente il racconto visivo della serata.
L’evento, a ingresso gratuito, è sostenuto da un ampio schieramento di realtà cittadine che compongono la Rete per la Palestina libera: Anpi Spoleto, ArtLab, Assopace Palestina Umbria, Associazione Al Mouhajer, Città Nuova, Cittadinanzattiva Spoleto Valnerina, Donne contro la Guerra APS, Fronte del Dissenso Umbria, Legambiente Spoleto, Libera Spoleto, Movimento 5 Stelle Spoleto, Ora Spoleto, AVS Spoleto e Rifondazione Comunista Spoleto. Tutte organizzazioni unite dall’obiettivo comune di sostenere l’autodeterminazione del popolo palestinese e di opporsi alle logiche del riarmo, chiedendo invece un investimento concreto nel welfare e nella pace sociale.
























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