Spoleto, il cinema testimone del dramma a Gaza: alla Biblioteca “Montagne di Libri” arriva il film collettivo “From Ground Zero”

Prosegue la rassegna cinematografica “Palestina con altri occhi”, l’iniziativa culturale promossa dalla Rete per la Palestina libera, contro il riarmo, per la pace di Spoleto

 

Il prossimo appuntamento è fissato per venerdì 20 febbraio, alle ore 21:00, presso i locali della Biblioteca Montagne di Libri, in via A. Busetti 20. Al centro della serata sarà la proiezione dell’opera collettiva “From Ground Zero”, un film antologico del 2024 che rappresenta un grido corale proveniente direttamente dal cuore del conflitto.

Il progetto, nato da un’idea del celebre regista palestinese Rashid Masharawi e che vede tra i produttori il documentarista americano Michael Moore, riunisce 22 cortometraggi realizzati da altrettanti autori palestinesi. Attraverso un linguaggio che spazia dal documentario alla fiction, fino all’animazione e alla sperimentazione, la pellicola racconta la realtà quotidiana e la resilienza della popolazione nella Striscia di Gaza sotto il peso della guerra in corso. Si tratta di una testimonianza visiva preziosa che punta a restituire un volto umano e una voce a chi vive sulla propria pelle le conseguenze degli scontri.

La scelta della Rete di proporre questo film non è solo culturale, ma profondamente legata all’attualità politica. I rappresentanti del coordinamento spoletino sottolineano come, nonostante le bombe possano apparire silenziate in alcuni momenti, l’ingiustizia e le stragi proseguono quotidianamente. La denuncia della Rete si concentra sulla drammatica carenza di beni di prima necessità, come cibo e tende, l’inasprimento dell’occupazione in Cisgiordania, dove negli ultimi tre anni sono sorte ben 69 nuove colonie grazie a provvedimenti che rendono sempre più semplice l’esproprio di terreni e il controllo dei siti religiosi.

In questo scenario di crescente tensione, la rassegna vuole essere uno strumento per mantenere alta l’attenzione dell’opinione pubblica locale. Oltre alla proiezione del film, i partecipanti avranno l’occasione di visitare la mostra “Be My Voice – Un diario per Gaza”, un’esposizione nata dalla collaborazione tra il reporter della Striscia Alhassan “Hassan” Selmi e l’illustratrice Marcella Brancaforte, che integra ulteriormente il racconto visivo della serata.

L’evento, a ingresso gratuito, è sostenuto da un ampio schieramento di realtà cittadine che compongono la Rete per la Palestina libera: Anpi Spoleto, ArtLab, Assopace Palestina Umbria, Associazione Al Mouhajer, Città Nuova, Cittadinanzattiva Spoleto Valnerina, Donne contro la Guerra APS, Fronte del Dissenso Umbria, Legambiente Spoleto, Libera Spoleto, Movimento 5 Stelle Spoleto, Ora Spoleto, AVS Spoleto e Rifondazione Comunista Spoleto. Tutte organizzazioni unite dall’obiettivo comune di sostenere l’autodeterminazione del popolo palestinese e di opporsi alle logiche del riarmo, chiedendo invece un investimento concreto nel welfare e nella pace sociale.