Si è appena conclusa la 7a edizione di Spoleto Art Festival art o meglio Art in The City che quest’anno ha visto ampliati
e perfezionati servizi e formula. In primis la sinergia con il sistema turistico locale e regionale che ha funzionato anche in
termini di presenze nella città di Spoleto, ma come ci tiene a dire il presidente Luca Filipponi: ” il settimo anno è sempre
un anno simbolo e critico, la crisi o il rilancio, è come un giro di boa che in questo caso è stato molto positivo ed efficace,
nelle precedenti edizioni abbiamo fatto gli 800 metri, ma in questa edizione abbiamo fatto i 10.000 metri ma il ritmo
dei keniani”. Il risultato? Abbiamo fatto come gli africani in quelle distanze: ” un giro di pista a tutti, le altre organizzazioni
o meglio quasi, c’è anche per la verità chi fa meglio di noi”. In ogni caso in questa edizione per la prima volta possiamo parlare
di un vero festival dove l’arte contemporanea resta protagonista , ma viene fortemente affiancata da altre arti come
la poesia, la letteratura ( premio letteratura ed avv.Nicola Sciannimanico in foto) ed anco di più con la musica grazie alla
sinergia con casa Menotti musica e Federico Papi. L’art in the City si è dislocata in ben 36 location ed il vero progetto
che è culturale e comunicativo han preso piede, e molti artisti se ne sono accorti positivamente sia presente sia non
presenti. Per il prossimo anno sono previsti i gemellaggi rafforzati con le accademia cinesi e con gli Stati Uniti ed un
nuovo gemellaggio con città di Amsterdam e con l’Olanda attraverso l’intercessione dell’artista Ton Pret firmatario
del nuovo manifesto 2017 dello Spoleto Art Festival. La squadra viene confermata con i gemelleggi che la fanno sempre
da protagonisti come il festival incostieraamalfitana.it di Alfonso Bottone, il caffeina Polis di Viterbo di Giovanni Masotti,
il Photofestival di Lisa Bernardini, l’accademia Auge di Giuseppe Catapano, il Costiera Arte di Silvio Amato,
i raccordi con il caffè Greco di roma e la giornata mondiale della Poesia, con il Premio Wilde che quest’anno
si terrà a Vercelli, con la Fondazione Tau dell’Aquila che fa capo ad Umberto Giammaria, il raporto con Artinvest di Roberto
Girardi e con la Baronessa Maria Lucia Soares ed il Premio Il dono dell’Umanità, ma anchen i rapporti con il territorio come
con il prof Massimo zavoli e la scuola degli incisori e degli artisti ternani, oppure con l’Ameria Festival del presidente
Riccardo Romagnoli.
Insomma tante sinergie, tanta arte e tanta cultura che hanno reso Spoleto un crocevia dell’arte contemporanea e della
cultura del 21° secolo a distanza di 10 anni della morte del maestro Giancarlo Menotti che verranno ricordati il 1 febbraio del 2017.
Per il premio letteratura sono stati premiati in questa edizione in modo speciale ( foto) la giornalista Elettra Ferrau, l’avvocato poeta
Nicola Sciannimanico e lo scrittore Mariano Cigliano, evento che era nato come collaterale, ma sotto la direzione artistica di Angelo Sagnelli
è divenuto un evento dominante ed autonomo.






















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