(DMN) – la tradizione culinaria spoletina approda in Giappone. Grazie a Roberto Pibiri, spoletino DOC ed attualmente residente nel Paese del Sol Levante, fondatore dell’Associazione culturale YOVèST, una preparazione tipica della
nostra città, a base di uova, acqua e farina, meglio conosciuta come ‘u Pataloccu’ è stata particolarmente apprezzata a Jifuku, una piccola frazione della citta’ di Yamaguchi, dove si e’ svolto il Christmas Night Festival, manifestazione che includeva anche un mercatino di Natale di prodotti tipici gastronomici della zona. Pibiri e sua moglie, Tae Kokawa, sono stati invitati a partecipare ed hanno organizzato un piccolo banco dove hanno proposto al pubblico due specialità gastronomiche umbre, ‘lu Pampepatu’ di Terni e appunto ‘u Pataloccu’ spoletino, farcito per l’occasione con marmellata di mikan, i mandarini della zona, fatta in casa. I Pampepati sono stati realizzati da Tae Kokawa , seguendo una vecchia ricetta di una signora di Narni, mentre lo spoletino Pibiri si é dedicato alla preparazione del ‘pataloccu’.
Tra musica, giochi e luminarie natalizie, la gente incuriosita dai dolci umbri, ha preso letteralmente d’assalto il banco dei coniugi Pibiri . In due ore, grazie all’aiuto di Naomi Harada, Roberto e Tae hanno venduto tutto quello che in grande quantità era stato preparato per l’intera giornata. Pibiri, che recentemente ha tenuto una mostra in Giappone dedicata a Spoleto, ha colto l’occasione per raccontare ai presenti le bellezze della nostra città.























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