“Sax Energy”, a Palazzo Collicola il quartetto del Conservatorio Rossini

Domenica 27 aprile, alle ore 11.00, nella sede di Palazzo Collicola l’Associazione Officina d’Arte e Tessuti di Spoleto, nell’ambito del programma “L’Officina Musicale 2025” propone “Sax energy”, un concerto in cui l’energia evocata nel titolo è senza dubbio quella dei quattro giovani sassofonisti del Conservatorio “Gioachino Rossini” di Pesaro, che hanno deciso di costituire il quartetto nel 2014.

La loro proposta musicale è un interessante mix di compositori contemporanei, molto diversi tra di loro per inspirazione e modalità compositiva. Il programma inizia dalle esplosioni di suono di Critical Mass di Todd Stalter, compositore americano per banda, per proseguire con le atmosfere più rarefatte e raffinate del polistrumentista e compositore italiano Pepito Ros, che vanta importanti collaborazioni sia nel jazz, sia nella musica cólta e si dedica da tempo alla ricerca di nuove possibilità espressive del sassofono nella musica contemporanea ed elettro-acustica. Si continua a viaggiare nel mondo, spaziando da due docenti e compositori del Conservatorio “G. Rossini” di Pesaro come Michele Mangani, con la cantabilità tutta italiana delle sue melodie e Lamberto Lugli, con la sua costante ricerca sul suono, che utilizza suoni multifonici (mutuati da Daniel Kientzy) fino a compositori inglesi e giapponesi di fama internazionale come Michael Nyman, con la sua musica minimalista utilizzata anche in molti film tra cui il celeberrimo Lezioni di piano di Jane Campion e Takashi Yoshimatsu, con i suoi omaggi a Pink Floyd, Beatles e Emerson, Lake & Palmer.

Il viaggio si conclude con l’emozione delle musiche del grande Maestro Ennio Morricone, riprese in un brano che ripercorre i suoi capolavori musicali dedicati al cinema. Il concerto mostra, come più volte ed in diversi contesti evidenziato, una delle modalità che l’Associazione organizzatrice predilige per perseguire i propri obiettivi sociali, cioè il coinvolgimento delle giovani generazioni, attraverso la collaborazione con Conservatori e altre istituzioni, pratica questa già in uso nelle iniziative nel campo delle Arti visive, nello specifico per la realizzazione della Rassegna Biennale di Fiber Art, che d’abitudine coinvolge docenti ed allievi delle Accademie di Belle Arti italiane ed Associazioni culturali no profit