Il Dott. Ercolani relatore alla commissione sanità dell’Associazione Prima Spoleto

E’ tornata a riunirsi la Commissione Sanità dell’Associazione “Prima Spoleto”, coordinata dalla dottoressa Antonella Esposito, per discutere sulle problematiche che ruotano intorno ai servizi sanitari del territorio, con in primis quelli ospedalieri. Si ricorda che nel precedente incontro della Commissione, il dott. Nando Scarpelli, fautore e sostenitore del Progetto Terzo Polo Sanitario, aveva fatto un esauriente excursus sui contenuti dello stesso e sullo stato di avanzamento dei provvedimenti previsti. Prima però di affrontare la tematica nel suo insieme, per poter poi avanzare proposte esaustive, la Commissione ha inteso ascoltare anche il dott. Enzo Ercolani, dirigente sanitario in pensione, tra i massimi rappresentanti di quel fronte cittadino contrario al Terzo Polo. Mercoledì pomeriggio infatti il professionista ha avuto modo di esporre la propria posizione ai componenti presenti, partendo dalla necessità di riavere il Punto Nascite, cartina tornasole per l’emergenza-urgenza, e far ripristinare tutti i servizi presenti prima del Covid. Secondo il relatore, la situazione del nostro ospedale non è cambiata, nonostante il cambio al vertice della Regione e gli impegni scritti assunti dalla presidente Proietti. La mancanza di risorse è penalizzante per la sanità del nostro territorio che non viene difeso nemmeno istituzionalmente. Occorre fare una marcia indietro, partendo dai primariati unici. Alle parole del dott. Ercolani, sono seguiti una serie di interventi, anche accesi, soprattutto da parte di chi non era in linea con il pensiero dello stesso. Il confronto comunque è servito come arricchimento di una materia non facilmente interpretabile come quella della sanità. Prima che la Commissione inizi la elaborazione di una proposta costruttiva, è volontà della dott.ssa Esposito promuovere altri incontri informativi, soprattutto con i Responsabili dell’ASL2, per avere cognizione di causa sullo stato attuale del nostro Ospedale, nonché sulla altrettanto importante medicina del territorio. Tutto questo prima che la Regione presenti il preannunciato Piano Sanitario Regionale ma, soprattutto, prima della elaborazione del PAL, ovvero del Piano Attuativo Locale che trasformerà in operativo quanto contenuto nel Piano. Un lavoro questo che i soci di Prima Spoleto mettono a disposizione della città.