Il City Forum chiede un incontro alla Presidente Proietti

Riceviamo e pubblichiamo integralmente:

Il City Forum delle Associazioni spoletine chiede alla neo-eletta Presidente della Giunta Regionale un ravvicinato incontro per confrontarsi sul presente e sul futuro dell’Ospedale DEA “San Matteo degli Infermi” di Spoleto. Nella propria assoluta a-partiticità lo SCF, così come non ha avuto remore nel fronteggiare la passata Giunta Tesei, responsabile dell’accelerata liquidazione dell’autonoma consistenza ospedaliera del DEA spoletino, nonché le Giunte regionali precedenti che ne avevano praticato il depotenziamento, altrettanto è deciso a pretendere da chi ora è nel governo regionale ciò che spetta all’area Spoleto/Valnerina. La Presidente Proietti, in campagna elettorale, si è dichiarata solidale con le nostre richieste: le quali – lo ricordiamo – hanno in assoluta e irrinunciabile priorità la piena riattivazione di Ostetricia e Pediatria, seguita dall’abbandono del Progetto Terzo Polo con ripristino di tutte le Unità Complesse chirurgiche, mediche, traumatologiche e cardiologiche, costituenti un DEA di I livello, con propri autonomi primari e organico di personale. Ebbene, ora è il momento dell’attuazione di questi impegni, per il cui mantenimento è dovere stringente del Sindaco Sisti e dell’Amministrazione Comunale esserci a fianco, dato che sono in filo diretto con la presidente Proietti e sulla linea dei documenti da essi stessi votati in
Consiglio Comunale. Naturalmente le Associazioni da noi coordinate sono pronte a collaborare francamente perché ciò si realizzi, mentre riconvocheranno la popolazione per una puntuale verifica di quanto deve avvenire. Spoleto e Valnerina non possono ulteriormente accettare che una delle principali aree umbre, coincidente con la zona a maggior rischio emergenza, continui a non avere diritto alla nascita e
alla cura delle urgenze nel proprio storico Ospedale, mentre si sente assurdamente progettare perfino l’accorpamento del suo Distretto sanitario territoriale.