È stato arrestato dalla Polizia di Stato un uomo di 45 anni, accusato di furto aggravato e resistenza a pubblico ufficiale. L’intervento degli agenti del Commissariato di Spoleto è avvenuto sabato scorso dopo una segnalazione giunta al Numero Unico di Emergenza.
A dare l’allarme è stato l’addetto di un istituto di vigilanza che, attraverso il sistema di videosorveglianza, ha notato la presenza di una persona incappucciata all’interno di un’azienda situata nella zona industriale della città.
Gli agenti, arrivati rapidamente sul posto, hanno incrociato un uomo sospetto a bordo di una bicicletta che corrispondeva alla descrizione fornita dalla guardia giurata. Alla vista della volante, il 45enne ha tentato di allontanarsi, ma è stato raggiunto e fermato dai poliziotti.
La successiva perquisizione personale ha dato esito positivo: l’uomo è stato trovato in possesso di numerose monete nascoste nelle tasche dei pantaloni, per un totale di circa 83 euro. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, il denaro sarebbe riconducibile al furto avvenuto poco prima all’interno dell’azienda, dove erano stati forzati alcuni distributori automatici di bevande.
Durante il trasporto negli uffici del Commissariato, l’uomo avrebbe dato in escandescenza, pronunciando frasi minacciose e offensive nei confronti degli agenti e colpendo con calci e testate la cellula di sicurezza dell’auto di servizio.
Per questi motivi il 45enne, cittadino italiano classe 1981, è stato arrestato per furto aggravato e resistenza a pubblico ufficiale. Su disposizione del pubblico ministero di turno è stato posto agli arresti domiciliari in attesa dell’udienza di convalida.
Come ricordato dalla Questura, l’indagato è da ritenersi innocente fino a eventuale sentenza definitiva di condanna.
























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