Forniva false identità per sfuggire al carcere dopo una condanna per violenza sessuale: rintracciato a Spoleto dalla Polizia

39enne portato nella casa Circondariale di Maiano

Gli agenti della Squadra Volante di Spoleto – si legge in una nota della Questura – hanno dato esecuzione a un ordine di carcerazione, emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Torino, nei confronti di un cittadino extracomunitario – classe 1983 – di origini marocchine.

L’uomo è stato individuato quando il fratello si è recato negli uffici del Commissariato per consegnare la cessione di fabbricato con cui attestava di ospitarlo presso la sua abitazione.

Dagli accertamenti effettuati dagli agenti, – continua la nota – è risultato che il 39enne aveva a carico una nota di rintraccio poiché destinatario di un ordine di carcerazione emesso ad agosto del 2019, con una pena da espiare di 11 mesi e 26 giorni di reclusione per il reato di violenza sessuale.

Gli agenti, a quel punto, si sono portati presso l’abitazione dove hanno rintracciato l’uomo.

Accompagnato in Commissariato per la compiuta identificazione e le attività di rito, gli operatori hanno scoperto che l’uomo, per sfuggire alle ricerche delle Forze dell’Ordine, era solito utilizzare degli alias, ovvero delle false identità.

Al termine delle operazioni, – conclude la nota – l’uomo è stato accompagnato presso la Casa Circondariale di Spoleto.