Difficile trasferta milanese per la Maran Nursia. Tra i pali tocca a Proietti: “non vedo perché non dovremmo provare a portare a casa i tre punti”

​È stato sicuramente uno dei più spiati nella settimana negli allenamenti della Maran Nursia che ha preceduto la durissima trasferta di Milano: Riccardo Proietti da Terni, ruolo portiere, secondo ma non troppo già da quando è stato ingaggiato in estate, titolarissimo con la under 21 bluarancio ed ora catapultato in campo per sostituire non uno qualsiasi, ma un mostro sacro come Barigelli.
​“Sabato scorso, quando ho visto che quel cartellino rosso era per Valerio – dice Proietti – non ho pensato ad altro se non al fatto che dovevo entrare al posto suo, cercando di dare il massimo per aiutare la squadra in un momento non facile”.
​E ci ha provato, effettuando anche alcuni buoni interventi; cosa che non è bastata per strappare un risultato positivo contro il Cagliari.
​“È stata una partita strana in cui siamo partiti benissimo ed in cui potevamo segnare diverse volte; poi abbiamo avuto un momento di black out pesantissimo in cui abbiamo preso quattro gol: a quel punto, anche se era difficilissimo, ce l’abbiamo messa tutta per recuperare e ci siamo andati anche vicini, ma non è bastato”.
​Un campionato veramente difficile.
​“Noi ci stiamo impegnando duramente per dimostrare di essere adeguati a questa categoria e, finora, non abbiamo raccolto quanto meritavamo. Ora c’è il ritorno e penso ci sia tempo per ottenere i risultati”.
​E cosa si aspetta Proietti dalla partita in casa di Milano?
​“Personalmente mi sento tranquillo; sarà, comunque, una bellissima esperienza e spero di non far rimpiangere troppo Valerio, cercando di sostituirlo nel miglior modo possibile. Certo, loro sono una squadra fortissima, che vince praticamente sempre, ma noi abbiamo ben in mente la partita di andata in cui ce la siamo giocata alla pari; quindi non vedo perché non dovremmo provare a portare a casa i tre punti”.
​Il match sarà disputato alle ore 17.30 nel Palasport di Cornaredo, graziosa cittadina dell’hinterland milanese.