Coronavirus, a Spoleto mascherine obbligatorie

Firmata questa mattina dal Sindaco Umberto de Augustinis, sarà in vigore da sabato 11 aprile

Obbligo di mascherina anche in luoghi chiusi, ospedali, mezzi di trasporto pubblico, mercati all’aperto e luoghi di culto.

È quanto prevede un’ordinanza firmata stamani dal Sindaco di Spoleto che da domani, sabato 11 aprile, obbliga, causa emergenza epidemiologica da Coronavirus, ad usare strumenti di protezione del naso e della bocca all’interno di tutti i luoghi chiusi, se liberamente accessibili al pubblico, frequentati da più di cinque persone, inclusi gli ospedali.

La prescrizione è valida anche all’interno dei mezzi del trasporto pubblico locale, compresi autobus e treni, che effettuino servizio viaggiatori nelle stazioni cittadine, oltre che sui taxi, sulle vetture a noleggio con conducente e negli ascensori a servizio di parcheggi e mobilità pubblici.

Bisogna indossare la mascherina anche nei mercati all’aperto, fermo restando l’obbligo di mantenere la distanza di sicurezza prevista dalla normativa nazionale e negli edifici aperti al culto.

Dall’obbligo sono esentati i minori di 7 anni ed i soggetti affetti da sindromi o stati che impediscano l’utilizzo di sistemi protettivi attestati, fermo restando l’obbligo di distanziamento sociale previsto per ragioni di salute.

 

 

Ieri la richiesta di Alleanza Civica e Spoleto Popolare –  Con la presente, – di legge nella missiva inviata al sindaco –  come consiglieri dei gruppi consiliari di Alleanza Civica e Spoleto Popolare, chiediamo al Sindaco della città di Spoleto, se sta valutando di predisporre un ordinanza per l’obbligo dell’uso di mascherine protettive e guanti monouso per accedere alle attività commerciali, uffici pubblici e più in generale dove si possano creare assembramenti.
Ordinanza già in vigore in alcune Regioni ed alcuni comuni umbri.
E qualora non siano reperibili, tali strumenti, che vengano usati altri sistemi di protezione della bocca, del naso e delle mani.
Certi di una sua attenta valutazione, restiamo in attesa di un sollecito riscontro, e cogliamo l’occasione per rinnovarLe i poi cordiali saluti.