Casa Rossa in piazza per il San Matteo degli Infermi

“Non vi lasceremo in pace un giorno, vi saremo sempre addosso, fino a che non tornerà tutto come prima”

Riceviamo e pubblichiamo integralmente:

Oggi 9 luglio ore 18 a Piazza Pianciani per l’Ospedale.
IL SAN MATTEO DI SPOLETO OGGI È LO SPETTRO DI CIÒ CHE DOVREBBE ESSERE UN OSPEDALE.
 
PERCHÉ È SUCCESSO, DI CHI È LA COLPA, CHE FARE.
 
LA SALUTE NON È UN COSTO MA UN DIRITTO INALIENABILE E UNIVERSALE.

I parametri nella Sanità, trasformata in Azienda con le politiche liberiste degli ultimi 30 anni, non hanno nulla a che fare con la sicurezza ma servono esclusivamente a individuare i servizi sanitari pubblici da tagliare.

TUTTO CIÒ A DANNO DELLA SALUTE, IN PARTICOLARE DELLA POPOLAZIONE POVERA CHE CERTO NON SI PUÒ PERMETTERE IL PRIVATO.
30 anni di controriforma sanitaria hanno cancellato la legge 883 che aveva istituito nel 1978 il servizio sanitario nazionale, per garantire il diritto universale e gratuito alla cura.
Gli esecutori materiali del lavoro di demolizione del SSN sono stati tanti in questi 30 anni, a Roma, come a Perugia per la nostra Regione, di tutti i partiti parlamentari, di ieri e di adesso, ma se oggi Spoleto si trova con un Ospedale dove è proibito nascere, dove l’Emergenza è un lontano ricordo che si perde nel tempo e nello spazio, dove non c’è rianimazione, non ci sono cardiologi, e medici e infermieri mancano in ogni reparto mettendo in crisi cura e pronto soccorso, lo dobbiamo all’ attuale Governo regionale di Lega e Fratelli d’Italia, guidato dalla Tesei che utilizzando spregiudicatamente il cavallo di Troia del Covid, ha utilizzato la scure dei tagli alla sanità pubblica contro la nostra città.
PERCIÒ ORA BASTA, BASTA, BASTA!!!
Non vi lasceremo in pace un giorno, vi saremo sempre addosso, fino a che non tornerà tutto come prima.
 
Associazione culturale CASA ROSSA