Spoleto – La Spoleto 2015 si presenta ai nastri di partenza con un’organigramma ridisegnato anche in virtù degli impegni sul campo di Ezio Brevi con la Ternana e Lucio Stella con la Juniores della Voluntas.
A ricoprire la carica di Presidente sarà dunque Alberto Santoni che si presenta con un progetto ambizioso:
Presidente come riassumerebbe la sua visione della Spoleto 2015?
We are Spoleto Calcio. Questo è quello che siamo: il calcio a Spoleto. Abbiamo il dovere di far ritrovare il senso di appartenenza a questi colori; i ragazzi della nostra città devono sentirsi orgogliosi di vestire questa maglia
In quale maniera prevede di intervenire?
E’ opportuno sensibilizzare tutti, a partire dalla scuola calcio fino ad arrivare alla Prima Squadra, che resta sempre il traguardo a cui vogliamo condurre i nostri atleti. Non è ammissibile che un ragazzo non trovi più queste motivazioni e vada a cercarle altrove, in società spesso al di fuori della nostra città che non hanno nemmeno la metà della nostra storia, anche perché ci schieriamo con squadre in tutte le categorie.
Quali sono le finalità del progetto che intende perseguire?
Vogliamo riportare i ragazzi di Spoleto al centro del Progetto: sono loro il futuro del calcio. Non siamo mercanti di bambini, non entreremo mai nelle loro case con offerte speciali, non promettiamo campionati di serie A. Potremo ritenerci soddisfatti soltanto quando avremo riconquistato il loro interesse con un progetto serio ed ambizioso. Sin dalla nascita la Spoleto 2015 è stata costituita esclusivamente da persone spinte dalla passione per il calcio giovanile e non da interessi economici. Oggi abbiamo allargato il numero dei componenti societari a persone di esperienza e con ideali identici ai nostri. Vogliamo ricreare un ambiente sano e familiare e, forti di questa determinazione, siamo sicuri di riportare tutti a casa, la casa dei calciatori spoletini.
Nella foto di archivio Santoni premia i calciatori del Napoli nel torneo di Pasqua





















Lascia una risposta