Approvato il progetto di miglioramento sismico per la chiesa di Santa Lucia nel centro storico di Spoleto

Importante passo avanti nel percorso di ricostruzione post sisma 2016 per la città di Spoleto. Nella giornata di giovedì 26 febbraio 2026 si è riunita la Conferenza permanente della ricostruzione, che ha visto la partecipazione della struttura del Commissario straordinario alla ricostruzione, dell’Ufficio speciale alla ricostruzione dell’Umbria, della Soprintendenza Speciale alla ricostruzione, dell’Archidiocesi di Arcidiocesi di Spoleto-Norcia e del Comune di Spoleto.

Nel corso dell’incontro è stato approvato il progetto di miglioramento sismico della chiesa di Santa Lucia, situata in via Monterone, nel cuore del centro storico cittadino. L’importo lordo previsto per i lavori ammonta a 292.000 euro, una cifra significativa che consentirà di intervenire per rafforzare la struttura dell’edificio e restituirlo in piena sicurezza alla comunità.

La progettazione è stata affidata alla Società di Ingegneria Binario Lab. S.r.l., con un team composto dall’ingegner Simone Maria Martelli, dall’ingegner Riccardo Ballesio e dal geologo Marco Tulli. Il progetto mira a migliorare la risposta sismica dell’edificio, nel rispetto delle caratteristiche storiche e architettoniche della chiesa, elemento identitario del tessuto urbano spoletino.

Una volta ottenuto il decreto di concessione del finanziamento, l’Arcidiocesi provvederà all’affidamento dei lavori, avviando così l’iter operativo che porterà all’apertura del cantiere. L’approvazione del progetto per Santa Lucia si inserisce nel più ampio percorso di rinascita che, a quasi dieci anni dagli eventi sismici, continua a interessare chiese, edifici pubblici e abitazioni dell’area colpita.

La notizia rappresenta un segnale concreto di attenzione verso il patrimonio storico-religioso di Spoleto e un ulteriore tassello nel cammino di ricostruzione e rilancio del centro storico cittadino.

Nella foto di archivio in evidenza l’Arcivescovo mons. Renato Boccardo