Oggi, 1 marzo 2026, l’Asbuc di Bazzano Superiore ha inaugurato con emozione la “Panchina Rossa”, un simbolo fortemente voluto dall’intera comunità per dire no alla violenza sulle donne.
L’iniziativa nasce dal desiderio di ricordare tutte le vittime di femminicidio, tra cui Giulia Cecchettin e la nostra concittadina Laura, tragicamente scomparsa, lasciando un dolore profondo in tutto il paese. La panchina è stata collocata in un luogo simbolico, all’incrocio tra la Via Francigena e la via di Santa Rita che conduce da Cascia a Montefalco, come segno visibile di memoria e impegno.
Durante la benedizione, Don Claudio ha ricordato che il rosso non rappresenta solo il sangue versato, ma anche la vita, l’amore e la passione. Un messaggio di speranza e di cambiamento: la violenza contro le donne è un problema che riguarda tutti e che può essere combattuto solo attraverso responsabilità e collaborazione.
Un ringraziamento sentito va ai rappresentanti comunali e regionali presenti, a Luigi Bonanni che ha proposto l’iniziativa, al presidente dell’Asbuc Angelo Patarini e a tutto il consiglio di amministrazione per l’impegno dimostrato, così come a tutti i cittadini che hanno partecipato con convinzione.
Come sottolineato dall’assessore Protasi, la panchina vuole essere anche un luogo di ascolto e condivisione, uno spazio sicuro dove donne e ragazze possano sentirsi accolte e sostenute.
L’auspicio è che questa iniziativa venga replicata anche in altre realtà, affinché il messaggio di non violenza si diffonda sempre più. In memoria di Giulia, di Laura e di tutte le donne vittime di violenza: no alla violenza, sì alla vita e al rispetto.



























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