Spoleto59 – Svelato il programma del Festival dei 2 Mondi 2016 tra novità,ritorni e sorprese

É stata presentata ieri a Roma nella sede del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo dal direttore artistico Giorgio Ferrara e dal Ministro Dario Franceschini la cinquantanovesima edizione del Festival dei 2 Mondi in programma dal 24 giugno al 10 luglio con 17 giorni di grande spettacolo, oltre 50 titoli e più di 150 aperture di sipario. Il Festival si aprirà venerdì 24 giugno con la prima al Teatro Nuovo – Gian Carlo Menotti di “Le nozze di Figaro o sia la folle giornata” di Mozart e si chiuderà domenica 10 luglio alle 20:00 in Piazza Duomo con il “Concerto finale” che vedrà protagonista l’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia diretta da Antonio Pappano ed impreziosita dalle note del pianoforte di Stefano Bollani. Spoleto 59 avrà anche un’appendice ovvero “Roberto Bolle and friends” una grande serata di danza che vedrà protagonista l’etoile della Scala in piazza Duomo mercoledì 13 luglio alle ore 21:00 grazie ad una collaborazione tra il Festival dei 2 Mondi e Artedanza srl.

L’opera – come detto la “prima” di Spoleto59 é stata affidata alle note di Wolfgang Amadeus Mozart con “Le nozze di Figaro o sia la folle giornata” che andrà in scena al Nuovo-Menotti il 24 giugno ed in replica il 26 con la regia di Giorgio Ferrara mentre  dirigerà  l’Orchestra Giovanile Luigi Cherubini il Maestro James Colnon. Lo spettacolo sarà prodotto dalla Fondazione Teatro Coccia in collaborazione con il Festival dei 2 Mondi ed il Cartagena Festival Internacional de Musica. L’altra opera di Spoleto59 sarà “L’amor che muove il sole e l’altre stelle” di Adriano Guarnieri in scena al Teatro di San Nicolò il 1 ed il 2 luglio. Si tratta di una video opera, rappresentata per la prima volta a Ravenna nel 2015, che vedrà protagoniste tre voci soliste, un quintetto vocale, il coro, l’ensemble strumentale, sette trombe e live electronics.

La danza – oltre la grande serata con l’etoile Roberto Bolle in Piazza Duomo il Batshevaprogramma della danza di Spoleto59 é decisamente interessante. Da qualche giorno Giorgio Ferrara aveva personalmente annunciato la presenza al Teatro Romano della compagnia israeliana Batsheva che proporrà “Decadance Spoleto”, uno spettacolo ideato  appositamente per Spoleto59. Sempre al Teatro Romano il Czech National Ballet porterà in scena “Romeo e Giulietta” ispirato alla tragedia di William Shakespeare con le musiche di Sergei Prokofiev. L’etoile Eleonora Abbagnato sarà Carmen in un balletto in due atti di Amedeo Amodio con la musica Georges Bizet sempre al Teatro Romano.BANNER-DUE-MONDILa Musica – prima del grande “concerto finale” in Piazza Duomo altri importanti momenti di musica impreziosiranno le giornate di Spoleto59. La Scuola di musica di Fiesole sarà la protagonista dei  “concerti della sera” e dei “concerti di mezzogiorno” nella Chiesa di Sant’Eufemia mentre il Conservatorio “Francesco Morlacchi” di Perugia curerà i “concerti di piazza” in piazza del Mercato. La Fanfara della Legione Allievi Carabinieri di Roma diretta dal M.A.s.UPS. Danilo di Silvestro terrà un concerto al Teatro Nuovo Gian Carlo Menotti, la Banda del 1 Reggimento a granatieri di Sardegna diretta dal Primo Maresciallo Luogotenente Domenico Morlungola sarà in concerto al Teatro Romano, la Mama Spoleto Open in collaborazione con l’Associazione Bisse realizzerà un concerto spettacolo all’Auditorium della Stella in memoria di Elizabeth Swados, artista recentemente scomparsa che curò nel 2014 uno speta colo  del Festival proprio in collaborazione e con le due associazioni culturali. Nella chiesa di Sant’Eufemia la musica barocca di Claudio Monteverdi sarà protagonista in “Vespro della Beata Vergine” eseguito dall’ensemble Concerto Italiano. Infine il regista Tim Robbins, da qualche anno noto anche come musicista, terrà un concerto al Teatro Romano il 26 giugno: “Tim Robbins & friends”.

Il teatro – É sucuramente la parte di cartellone più corposa di Spoleto59. Tim Robbins Caio_Melisso_Due_Mondi_News-4curerà la regia di “1984” e del suo “Harlequino: on to freedom” al   Teatro di San Nicolò, nella ex Chiesa di San Simone andrà in scena “A Hunger Artist” di Franz Kafka mentre all’ Auditorium della Stella la Mama Spoleto Open proporrà “Antigone in exilium” e “Pylade” di Pier Paolo Pasolini con gli attori della Great Jones Repertory Company. “Eugene Onegin” di Alexander Puškin verrà rappresentato al Teatro Nuovo Gian Carlo Menotti; la grande regista Liliana Cavani curerà “Filumena Marturano” di Eduardo de Filippo interpretato da  Mariangela D’Abbraccio e Geppy Gleijeses al Teatro Menotti. Alla Basilica di San Salvatore verrà messo in scena “Giulio Cesare. Pezzi staccati” ideato da Romeo Castellucci mentre “Il Ciclope” di Euripide con Enzo Siciliano verrà rappresentato alla Sala Frau. La penna di Andrea Camilleri sarà a Spoleto59 con “Il Casellante” al Teatro di San Nicolò, Bob Wilson invece sarà protagonista di “Lletture on nothing” al Teatro Caio Melisso Spazio Carla Fendi. A San Simone verrà rappresentato “Odissea A/R” dagli allievi attori della “Scuola dei mestieri dello spettacolo” del Teatro Biondo di Palermo e nella Chiesa dei SS Giovanni e Paolo andrà in scena “Persona”: un’installazione di Romeo Castellucci. Al Teatro Caio Melisso Spazio Carla Fendi verrà rappresentato anche “Tre risvegli” di Patrizia Cavalli con Alba Rohrwacher e Roberto De Francesco, Arianna Scommegna e Mattia Fabris reciteranno in “Utoya” nella Chiesa di San Simone, Iaia Forte, Elena Somarè e Lincoln Almada porteranno sul palcoscenico della Sala Frau “Volario”. Non mancheranno a Spoleto59 le performance dei giovani attori dell’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica “Silvio d’Amico” che si esibiranno per tutta la durata del Festival tra il Teatrino delle 6 Luca Ronconi, Cantiere Oberdan, Casina dell’Ipocastano e per le vie della città. Infine “A Città ‘e Pulecenella” con la regia di Giorgio Flamini verrà rappresentato all’interno della Casa di reclusione di Maiano di e con i detenuti attori, cantanti, danzatori, drammaturghi scenografi e costumisti e pulecenella della compagnia #SIneNOmine.

 Gli eventi – i grandi eventi impreziosiranno il programma del 59  Festival dei 2 Mondi tra questi troviamo i dibattiti “3 meditazioni sul passato e sull’avvenire” di e con Ernesto Galli della Loggia con la partecipazione di Adriana Asti al Teatro Caio Melisso Spazio Carla Fendi, gli “Incontri di Paolo Mieli”e “Ecce Homo” con Corrado Augias. Fanno parte dei grandi eventi di Spoleto59 anche “Light from tre outside world” di Jeff Mills in Piazza Duomo, le sfilate in città  ed i caroselli allo Stadio “Comunale” dei Carabinieri a Cavallo, “Spoleto segreta e sotterranea”, “Thyssen. opera sonora” al Teatro Nuovo  e le “prediche” nella chiesa di San Domenico, curate dall’Arcidiocesi di Spoleto-Norcia, che vedranno protagonisti dai grandi personaggi ecclesiastici come il Card. Angelo Comastri ai Laici come Fausto Bertinotti.

l’arte – in fine non mancheranno le grandi mostre e le installazioni a Spolet059 con Antonio Canova a Palazzo Bufalini, Daniel Spoerri, James Capper, Maurizio Savini (autore del manifesto) a Palzzo Comunale, “Scorched or blackened?” alla Manna d’Oro e le mostre di Palazzo Colicola Arti Visive.