Doveva essere una misura per favorire l’accesso al centro storico nei giorni festivi, ma la decisione della Giunta comunale di rendere gratuiti i parcheggi di superficie la domenica e nei giorni festivi ha finito per aprire un acceso dibattito tra cittadini e operatori economici.
Il provvedimento si inserisce nel solco di quanto già avviene in molte città turistiche e punta a incentivare la presenza in centro, alleggerendo i costi per famiglie e visitatori. Tuttavia, nelle ultime ore la misura è stata oggetto di numerose critiche, soprattutto sui social.
Tra le osservazioni più frequenti c’è quella di una riforma considerata solo parziale. Alcuni cittadini chiedono infatti di mantenere aperta la ZTL almeno in determinate fasce orarie durante i festivi, così da permettere l’utilizzo dei parcheggi nella parte alta della città. Altri propongono invece di estendere la gratuità anche al sabato, ritenuto un giorno strategico per il commercio e la ristorazione.
Stop alla gratuità serale nei parcheggi di struttura
La polemica più accesa riguarda però la decisione di eliminare la gratuità notturna – dalle 20 alle 3 – nei principali parcheggi di struttura cittadini, fino ad oggi molto utilizzati da chi frequenta il centro nelle ore serali.
In particolare, sotto osservazione finiscono il parcheggio Posterna e il parcheggio Spoletosfera, che finora permettevano di lasciare gratuitamente l’auto durante le ore serali. Una possibilità sfruttata da molti spoletini e turisti per una passeggiata, un aperitivo, una cena o per partecipare a spettacoli teatrali ed eventi culturali.
Secondo diversi commenti apparsi nelle ultime ore, la soppressione di questa agevolazione rischierebbe di avere ripercussioni proprio sulle attività che animano il centro storico nelle ore serali: bar, ristoranti, locali e spazi culturali.
Il Comune rinvia l’entrata in vigore
Dopo le numerose polemiche, nelle scorse ore è arrivato anche un comunicato ufficiale del Comune di Spoleto che introduce una modifica ai tempi di attuazione della misura.
L’entrata in vigore della nuova disciplina tariffaria, inizialmente prevista per il 31 marzo 2026, è stata infatti posticipata al 1° giugno 2026. La nuova regolamentazione sarà inoltre applicata in fase sperimentale fino al 3 dicembre 2026.
Una decisione che, nelle intenzioni dell’amministrazione, dovrebbe permettere di monitorare gli effetti delle nuove tariffe e valutare eventuali correttivi.
Le aspettative di cittadini e commercianti
Proprio sul periodo di sperimentazione si concentrano ora le aspettative di molti cittadini e rappresentanti del commercio spoletino. L’auspicio, espresso da diversi operatori del centro storico, è che nei mesi di prova possano emergere dati concreti utili a valutare l’impatto reale della misura.
Per molti, se non sarà possibile un immediato passo indietro, almeno il periodo sperimentale potrebbe portare a un ripensamento della decisione, ritenuta da diversi osservatori poco favorevole alla vita serale e all’economia del centro storico.
























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