Spoleto Calcio, Palanca: «Le partite devono esser giocate sempre al massimo della preparazione fisica e mentale»

Il portiere biancorosso parla alla vigilia della sfida al Pontevalleceppi

(DMN) Spoleto – per la terza volta, nella sua lunga carriera, Nicola Palanca é tornato a difendere la porta dello Spoleto. Folignate, classe 1986, Palanca fu il secondo portiere (alle spalle di Cardamone) nella straordinaria Fortis Spoleto di Marcello Pasquino che vinse il campionato di Serie D. A 17 anni ha esordito in serie D con il Foligno Calcio, restandoci poi 6 anni.
Successivamente è andato in serie C2 con il Gubbio (vincendo il campionato).
Tra le altre squadre, ha militato in serie D nelle Marche con il Centobuchi e il Castel Rigone; in Eccellenza con l’Angelana, tre anni con il Torgiano Calcio e la Pontevecchio e la Voluntas Spoleto, prima con Paolo Negro poi con Michele Scapicchi tra il 2016 e il 2017. Nel 2018/2019 ha giocato in Eccellenza Toscana con la Nuova Fogliano.

Palanca, con lo Spoleto ha già giocato due partite, contro la Trasimeno e il Lama. Tra i due confronti, quale ha preferito?

“ Sicuramente la prima contro la Trasimeno, perché sono rientrato dopo un periodo non brillante dal punto di vista sportivo a causa di infortunio. Non nego di aver provato emozione ad esser tra i pali. Per di più, la Trasimeno è la squadra con la quale ho iniziato il campionato di quest’anno. Infine, siamo riusciti a conquistare anche la vittoria per 2-1”.

Qual è stata la partita più bella e più importante giocata in carriera?

“ Ternana- Foligno in serie C1 di qualche anno fa giocata al Liberati di Terni dove con il Foligno parai anche un calcio di rigore e vincemmo per 2-1.
Ricordo che era una partita in notturna giocata nel mese di Settembre e lo stadio era gremito. Un vero spettacolo “.

Nel prossimo confronto (15° giornata) affronterete il Ponte Valleceppi. Conosce la squadra?

“ Si, e’ una delle squadre che sta facendo bene in questo campionato. Sono un bel gruppo che gioca da tempo insieme. Hanno giocatori importanti che possono fare la differenza come i due attaccanti Urbanelli e Regnicoli.
In ogni modo, le partite devono esser giocate sempre al massimo della preparazione fisica e mentale”.

Come impegna la sua giornata?

“ Mi divido tra il lavoro e gli allenamenti”.