Sergio Grifoni: “Trasformare il nostro Sportello territoriale ARPAL in Centro per l’Impiego”

Riceviamo e pubblichiamo integralmente:

Nella giornata odierna ho presentato al Sindaco di Spoleto la sotto riportata interpellanza, con invito a discuterla prima possibile in Consiglio Comunale.

“Signor Sindaco,

PREMESSO

Che in virtù della Legge regionale n. 1 del 14/2/2018 è stata costituita l’Agenzia Regionale per le Politiche Attive del Lavoro – ARPAL per la gestione dei Centri per l’impiego, delle politiche attive e dei servizi per il lavoro e dei procedimenti relativi allo stato di disoccupazione, ai sensi del d.lgs. 150/2015;

PREMESSO ALTRESI’

Come la stessa Agenzia preveda sul territorio regionale l’operatività di CINQUE Centri per l’impiego, ovvero: Perugia, Terni, Foligno, Città di Castello ed Orvieto, rilegando la nostra città, quinta per presenza demografica, ad un semplice Sportello territoriale, al pari di: Bastia Umbra, Città della Pieve, Gubbio, Castiglione del Lago, Massa Martana, Marsciano, Todi, Umbertide, Bevagna, Gualdo Cattaneo, Gualdo Tadino, Narni, Amelia

PRESO ATTO

Che la stessa Agenzia nello scorso mese di gennaio ha sostituito il Consiglio di Amministrazione nominando un Commissario ad hoc nella persona del dr. Luigi Rossetti, valido dirigente regionale;

PRESO ATTO ALTRESI’

Che le principali finalità sociali dell’Agenzia risultano essere:

1) diffusione delle opportunità di lavoro, anche mediante il Sistema informativo

2) gestione dei servizi per il collocamento dei disabili di cui alla L. 68/1999

3) attuazione delle misure previste dal Sistema regionale di inclusione attiva di cui all’ articolo 33 , ivi compresi i percorsi formativi e di accompagnamento, rivolti ai datori di lavoro privati, per l’inserimento e l’integrazione lavorativa nel mondo del lavoro, al di fuori dell’obbligo di cui alla L. 68/1999 , delle persone con disabili

4) pianificazione operativa ed erogazione delle misure di rafforzamento e di sviluppo dei servizi offerti dal sistema regionale per il lavoro, delle misure di politica attiva, di orientamento al lavoro e alla transizione, delle politiche formative e di apprendimento permanente, con particolare riguardo ai disoccupati e inoccupati, agli apprendisti e agli altri occupati, nonché nell’ambito del Sistema regionale dell’istruzione e formazione professionale di cui all’ articolo 2 della legge regionale 23 dicembre 2013, n. 30

5) offerta ed organizzazione di servizi e misure di politica attiva del lavoro

6) gestione delle procedure di competenza della regione connesse agli ammortizzatori sociali e di licenziamento collettivo.

CONSIDERATO CHE

Il Centro per l’impiego è chiamato a garantire i servizi amministrativi per informazioni; (Storico/certificati/iscrizione al CPI e rilascio dichiarazione di immediata disponibilità  DID/Patto di servizio); Incontro domanda/offerta e assunzioni di personale; Assunzioni nella Pubblica Amministrazione (art.16 L. 56/87); EURES; Tirocini; Portale Lavoro per Te Umbria (problemi tecnici, registrazione, accesso SPID).

CONSIDERATO ALTRESI’

Il grave problema occupazionale che investe il nostro territorio in percentuale maggiore rispetto ad altri, soprattutto in riferimento a quello giovanile, con i giovani costretti ad emigrare altrove

t.c.p.

INTERPELLA

La S.V. al fine di conoscere:

a)   la reale produttività in termini di servizi erogati dallo Sportello territoriale della nostra città nell’ultimo anno, sia dal punto di vista qualitativo che quantitativo;

b)   l’intenzione o meno da parte di codesta Amministrazione di intervenire presso la Regione dell’Umbria al fine di far valutare la possibilità di trasformare il nostro Sportello territoriale in Centro per l’Impiego, al pari di Foligno, Città di Castello, Orvieto, Perugia e Terni;

c)    la volontà o meno di invitare ad un incontro istituzionale il nuovo commissario dell’Arpal, dr. Rossetti, per venire direttamente a conoscenza della programmazione dell’Agenzia e degli interventi che, in maniera mirata, potrebbero messere esperiti nel nostro territorio.

Si richiede discussione in Consiglio Comunale.

Sergio Grifoni