Sanità, Insieme per Spoleto risponde al sindaco di Foligno

Riceviamo e pubblichiamo integralmente:

Evidentemente non avevamo capito male la scorsa settimana.
La risposta sguaiata del Sindaco di Foligno ne è la prova.
Vorremmo rispondere al Sindaco di Foligno a seguito alle sue recenti dichiarazioni riguardo alla questione ospedaliera, ribadendo la nostra posizione in merito.
In primo luogo, vogliamo chiarire che non prendiamo lezioni da nessuno e che la nostra Città ha fin da subito lottato contro il cosiddetto terzo polo ospedaliero e l’umiliazione della nostra città voluti dalla precedente giunta di destra.
È fondamentale ribadire che, mentre ci sono opportunità di integrazione territoriale tra i cinque ospedali DEA di I livello, le annessioni non devono essere confuse con tali integrazioni.
È essenziale mantenere una distinzione chiara tra le due dinamiche.
Il suo punto di vista, già espresso durante il consiglio comunale aperto con la presenza della Presidente Tesei, era noto ed era stato già ampiamente contestato.
È fondamentale che tutte le decisioni riguardanti la sanità pubblica in Umbria siano frutto di un confronto costruttivo e di una rappresentanza equa dei diversi territori.
Non può essere il Sindaco di Foligno a decidere sul futuro della nostra regione e della salvaguardia della sanità pubblica.
Esprimiamo sconcerto per le dichiarazioni del primo cittadino di Foligno che in una nota auspica che la Regione non revochi le delibere di istituzione del terzo polo ospedaliero con il nuovo costituendo Piano Socio Sanitario Regionale.
Sconcerto perché mai abbiamo chiesto alle autorità competenti una spoliazione dell’ospedale di Foligno convinti che i due territori se vogliono rispondere alle nuove esigenze hanno il dovere di lavorare per una vera integrazione dei servizi e non per l’asservimento di un territorio ad un altro.
Ci aspettiamo quindi un dialogo aperto e rispettoso, rivolto verso soluzioni condivise e sostenibili, nell’interesse di tutti i cittadini umbri.
Abbiamo lottato,lottiamo e lotteremo affinché alla città di Spoleto ed ai territori del comprensorio venga restituito ciò che spetta.

Insieme per Spoleto