Sanità, a Spoleto tappa del percorso partecipativo di Cgil sul nuovo Piano regionale

Prosegue il percorso partecipativo della Cgil provinciale di Perugia in vista del nuovo Piano socio sanitario regionale. Dopo Città di Castello e Bastia Umbra, l’organizzazione sindacale ha fatto tappa a Spoleto, mercoledì 18 febbraio, con un evento pubblico che si è tenuto a Palazzina Micheli, dal titolo ‘Il servizio sanitario tra declino e rilancio. Verso il nuovo Piano socio-sanitario dell’Umbria’. Obiettivo dell’iniziativa, a cui sono intervenuti numerosi cittadini, era quella di attivare nel territorio “la necessaria partecipazione dei cittadini e degli operatori per costruire e mettere in campo una profonda inversione di tendenza su un terreno fondamentale come quello della sanità. Un ambito – sottolinea la Cgil Perugia – dove negli ultimi anni si sono accumulati ritardi, disfunzioni e tentativi profondi di privatizzazione, portati avanti dalla giunta Tesei”.

All’iniziativa, aperta da Angelo Scatena, responsabile di zona della Cgil di Foligno, sono intervenuti Lucio Caporizzi e Mario Margasini dell’associazione Nuove Ri-Generazioni, il sindaco della città Andrea Sisti, Simonetta Antinarelli, Aurelio Fabiani, Amedeo Marcelli, Agostino Pensa e Antonello Briguori. Ha concluso i lavori Simone Pampanelli, segretario generale della Cgil Perugia.

“Altra finalità che stiamo portando avanti – spiegano ancora dall’organizzazione sindacale – è quella di prenderci cura dei bisogni delle persone, a partire dalle priorità presenti in tutto il territorio regionale e anche nella città di Spoleto e che si chiamano: riduzione ed eliminazione delle liste di attesa; attuazione delle case di comunità; efficientamento dei servizi erogati dall’ospedale che deve recuperare tutta la sua funzionalità”.

Alla fine dell’iniziativa si è sottolineata la volontà della Cgil di continuare la mobilitazione e la consultazione a partire dalla piattaforma sulla sanità che è stata predisposta.

 

 

Nicola Torrini