Lo Scatto di Cinzia Filippini, un grafica prestata alla fotografia con successo presente nella mostra a Campello sul Clitunno presso il Caminetto
Evento culturale organizzato da Mariolina Savino per Carapace Mac Art
Cinzia Filippini nasce a Spoleto il 9 febbraio 1976, dove vive e studia fino a diplomarsi presso l’Istituto Tecnico per Geometri G. Spagna. Segue poi dei corsi in Grafica editoriale a Terni e Grafica del Fumetto a Perugia e comincia a lavorare a fianco di artisti locali e, successivamente, presso una tipografia dove si occupa di grafica e prestampa. Nel 2010 decide di mettersi in proprio per dare spazio al suo estro creativo e, insieme ad un’amica, apre un laboratorio dove grafica e artigianato trovano un bel connubio.
Cinzia adesso vive tra la sua città natale e il lago Trasimeno.
La creatività ha sempre fatto parte di lei e l’ha guidata anche nel suo percorso formativo e lavorativo.
Si avvicina alla fotografia quasi per gioco. Lo sguardo punta spesso in alto dove il battito d’ali fa da cornice alla storia dell’arte, i suoi occhi seguono messaggeri in volo che accompagnano l’osservatore fra vicoli e piazze alla scoperta di prospettive “sconosciute” e del tutto personali. Forieri che, talvolta, creano una danza elegante sospesa sul filo dell’acqua.
Il senso dell’inquadratura e l’originalità nella visione dei soggetti sono manifestati sin dai primi scatti e Cinzia è incoraggiata, in più occasioni, a partecipare a mostre e concorsi.
Riceve due premi speciali dalla giuria tecnica, su due delle tre foto presentate al 1° concorso fotografico “Sogno di un FOTO di mezza Estate” (2017), promosso dall’associazione Carta Bianca Editrice di Spoleto.
Successivamente presenta due mostre personali a Spoleto, l’ultima delle quali, “Battiti in sospeso”, al Caffè Letterario (2018).

































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