Il Barbiere di Paolo Rossi conquista anche Assisi

Grande successo al  Lyrick per il Teatro Lirico Sperimentale

Anche per la prima al Teatro Lyrick di Assisi il pubblico non si è risparmiato in applausi e risate per una messa in scena di grande successo de Il barbiere di Siviglia, un nuovo allestimento ricco di colpi di scena che ha coinvolto i presenti raccontando un apparente futuro distopico, che si rivela un presente di estrema attualità. In scena un teatro abbandonato, una sorta di accampamento occupato da alcuni giovani attori che finalmente hanno la possibilità di mettersi alla prova, esibendosi ne Il barbiere di Siviglia.

Paolo Rossi, dunque, esalta Rossini con una regia frizzante e vivace, il tutto assecondato da un gesto direttoriale attento del Maestro Salvatore Percacciolo, da scene brillantemente costruite da Andrea Stanisci, con luci di Eva Bruno e costumi di Clelia De Angelis.

Ottima compagnia di canto formata da artisti giovani e promettenti – vincitori di diverse edizioni del Concorso “Comunità Europea” per giovani cantanti lirici del Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto “A. Belli” – e cantanti scritturati per l’occasione. «Preparare il ruolo partendo dalla grande tradizione è fondamentale per dei giovani artisti come quelli che si stanno esibendo in questo nuovo allestimento di Barbiere – sostiene il Maestro Percacciolo -; ovvero partire dalla tradizione per portare tutto il cast verso l’idea interpretativa che mi sono fatto durante lo studio della partitura. Essendo dei giovani debuttanti, come direttore hai la grande responsabilità di costruire questo ruolo anche sulle loro capacità e sulle loro vocalità». Una sfida davvero interessante quella del Teatro Lirico Sperimentale che da ben 73 stagioni porta in scena giovani artisti, opere appositamente commissionate e regie estremamente moderne. «Devo dire di aver trovato una regione meravigliosa, sia dal punto di vista paesaggistico sia artistico, continua Percacciolo. Non conoscevo la realtà dello Sperimentale, ma quello che viene fatto qui è davvero di alto livello e soprattutto si respira una grandissima atmosfera. Si percepisce chiaramente questo lavoro di gruppo che porta i suoi frutti all’interno delle stesse rappresentazioni».

Il Conte d’Almaviva è interpretato da Gianluca BocchinoMilos BulajićAlejandro EscobarDon Bartolo Ferruccio FinettiLuca SimonettiRosina Noemi UmaniSusanna WolffMiryam Marcone; Figaro Francesco Auriemma, Paolo CiavarelliAlfred CiavarrellaDon Basilio Antonio AlboreGiordano FarinaBerta Miryam MarconeTosca RousseauZuzana JeřábkováFiorello Maurizio Cascianelli; Ambrogio Ivano GranciUn ufficiale Maurizio Cascianelli. Il Mimo è Jacopo SpampanatoOrchestra O.T.Li.S e coro del Teatro Lirico Sperimentale. Dirige il coro il Maestro Mauro Presazzi.

La recita di domani, mercoledì 25 settembre alle ore 10.00 al Teatro Lyrick di Assisi, sarà dedicata alle scuole del territorio; un’occasione per incentivare la curiosità per la cultura musicale e la partecipazione agli spettacoli di quei bambini e quei ragazzi che – conclude Percacciolo – «utilizzando una frase un po’ fatta, saranno il pubblico di domani; e quando ti esibisci davanti ai giovani è come se tu piantassi un piccolo seme, e non è detto che fiorisca o diventi un albero, ma sicuramente attecchirà in loro». L’opera sarà replicata al Teatro degli Illuminati di Città di Castello (26/09, ore 20.30), al Teatro Comunale di Todi (27/09, ore 20.30) e al Teatro Mancinelli di Orvieto (28/09, ore 20.30). L’opera è in memoria di Viviana de Grisogono Pressburger e Alberto Ardizzone.